04/07/2013 – La Pepsi sotto accusa per il caramello colorante

La storia risale ad oltre un anno fa, ma a distanza di tempo, il gruppo americano “Centro per la Salute Ambientale” ha riaperto il caso, accusando la Pepsi di non aver rispettato la legge approvata dallo Stato della California che prevedeva l’eliminazione dalla ricetta del 4-methylimidazole, la sostanza presente nel caramello utilizzato per colorare le cola.
Le analisi hanno dimostrato che mentre Coca-Cola ha provveduto realmente a sostituire il 4-MI, la Pepsi continua ad utilizzarlo. Interpellata, l’Azienda ha fatto sapere che il ritardo è dovuto ad un ulteriore ritardo del fornitore di caramello, che si era impegnato a cambiare la formula del colorante per ridurre la presenza del 4-MI.
Pepsi-Cola dovrà ora attenersi alle disposizioni della California e risolvere la questione in tempi brevi.
Intanto in Europa si potrà continuare ad utilizzare il 4-methylimidazole, dal momento che la legislazione comunitaria lo considera sicuro. D’altra parte, la stessa Food and Drug Administration aveva affermato che per poter essere esposti al rischio di cancro, occorrerebbe bere più di 1.000 lattine di Pepsi al giorno!
PEPSI

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