Home Norme e Leggi Collegamento POS-registratore telematico: i distributori automatici sono esonerati

Collegamento POS-registratore telematico: i distributori automatici sono esonerati

Dal 5 marzo 2026 è operativo l’obbligo di collegamento logico tra terminali di pagamento elettronico e registratori telematici, introdotto dalla Legge di Bilancio 2025. Una misura antievasione che riguarda commercianti al minuto, artigiani, pubblici esercizi e strutture ricettive — ma che esclude esplicitamente il settore del vending.
La guida operativa pubblicata dall’Agenzia delle Entrate il 19 febbraio 2026 chiarisce senza ambiguità che i corrispettivi certificati mediante distributori automatici non rientrano nel perimetro del nuovo adempimento.
L’esonero si applica indipendentemente dalla modalità di incasso: anche quando il pagamento avviene tramite carta, contactless o altri strumenti elettronici, il gestore di distributori automatici non è tenuto a registrare alcun collegamento tra il proprio POS e un registratore telematico, né a dichiarare i terminali nella procedura web “Gestione collegamenti” del portale Fatture e Corrispettivi.
Per i gestori vending, l’obbligo fiscale rimane quello già previsto dal regime specifico disciplinato dall’art. 2, comma 2, del D.Lgs. 127/2015: memorizzazione e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate, secondo le modalità e le scadenze previste dal Provvedimento AdE prot. 61936/2017.

Un aspetto richiede attenzione nel caso di attività miste. Se un operatore utilizza lo stesso terminale POS sia per incassi da distributori automatici sia per altre operazioni soggette all’obbligo di certificazione tramite scontrino elettronico, il collegamento logico diventa obbligatorio per quel terminale. La situazione si gestisce più agevolmente con POS dedicati: il terminale impiegato esclusivamente per i corrispettivi vending può essere dichiarato come tale in procedura, venendo così rimosso dall’elenco dei dispositivi da collegare.

Lo stesso principio di esonero si estende ad altre categorie: cessione di carburante, ricarica di veicoli elettrici, vendita di tabacchi e generi di monopolio, vendite a distanza. Il collegamento POS-RT, in questi casi, non è richiesto nemmeno in presenza di pagamenti esclusivamente elettronici.

Ancora nessun voto.

Lascia una valutazione

Condividi su:

Exit mobile version