Il Gruppo De’Longhi ha presentato, presso l’Accademia del Caffè Espresso di Firenze, un approfondimento dedicato alla propria Divisione Professionale, evidenziando un’accelerazione della crescita superiore al 30% e un livello record di EBITDA adjusted. A due anni dalla sua costituzione, la combinazione tra La Marzocco -marchio iconico nel segmento semiautomatico – ed Eversys, riferimento tecnologico nel mondo delle macchine superautomatiche, ha confermato la valenza strategica dell’operazione. L’integrazione tra tradizione artigianale e innovazione tecnologica ha portato a risultati di rilievo e a un riconoscimento internazionale sempre più solido.
Il mercato del caffè professionale continua a beneficiare di una crescita strutturale sostenuta dall’aumento dei consumi globali, dall’espansione dei coffee shop specialty e da una domanda crescente di qualità, varietà e “premiumizzazione”. Il caffè si è trasformato da semplice bevanda a rito quotidiano, espressione culturale ed esperienza funzionale.
In questo contesto, il posizionamento premium dei marchi del Gruppo consente di intercettare sia le grandi catene internazionali sia i piccoli operatori specialty, accomunati dalla ricerca di affidabilità tecnica, notorietà del brand ed eccellenza in tazza. La Divisione Professionale intende ora valorizzare ulteriormente queste dinamiche attraverso l’espansione in nuove aree geografiche, il rafforzamento della gestione diretta del servizio e l’ingresso in segmenti complementari, tra cui macinacaffè, macchine superautomatiche di fascia medio-alta e il comparto prosumer.

Alla luce dei trend strutturali e delle opportunità legate alla business combination, la Divisione Professionale prevede nel medio-lungo termine un tasso di crescita intorno al low-teen. Come sottolineato dall’Amministratore Delegato Fabio de’ Longhi, il caffè rappresenta oggi circa il 70% del fatturato complessivo del Gruppo. Attraverso un portafoglio che copre i segmenti casa, prosumer e professionale, De’Longhi punta a soddisfare i consumatori in ogni occasione di consumo. L’integrazione aziendale dimostra la capacità del Gruppo di creare valore unendo heritage e tecnologia avanzata, consolidando un ruolo di riferimento globale nel mondo dell’espresso.
In linea con le indicazioni diffuse il 28 gennaio 2026, la Divisione Professionale dovrebbe chiudere il 2025 con un fatturato preliminare di 489 milioni di euro. A fronte delle previsioni di Gruppo (EBITDA rettificato compreso tra 610 e 620 milioni di euro), l’EBITDA adjusted della Divisione è stimato tra 125 e 135 milioni di euro.