Il 2025 ha segnato un ritorno alla crescita per i distributori automatici di Bitcoin, confermando che il canale fisico resta un tassello importante nell’ecosistema delle criptovalute. A livello globale, il numero di Bitcoin ATM è passato da circa 37.700 a oltre 39.100 unità, con un incremento del 3,8% su base annua. Una crescita moderata, ma significativa, che indica una fase di consolidamento dopo gli eccessi degli anni precedenti.
Gli Stati Uniti restano il principale mercato per numero assoluto di installazioni, mentre l’Australia si distingue come il Paese con il tasso di crescita più elevato nel 2025. Il dato globale equivale a quasi quattro nuove installazioni al giorno, segnale di una domanda ancora attiva per soluzioni di accesso “fisico” alle criptovalute.

Il 2025 è però anche un anno chiave sul fronte regolatorio. In Europa e in Italia, l’entrata in vigore del regolamento MiCAR e regimi autorizzativi più stringenti stanno ridefinendo il mercato. Maggiore attenzione a antiriciclaggio, identificazione del cliente e trasparenza rende l’attività più strutturata, ma anche più solida nel medio periodo.
Non mancano le criticità: a livello internazionale cresce l’attenzione sulle frodi legate ai Bitcoin ATM, soprattutto negli Stati Uniti. Questo spinge autorità e operatori verso standard di sicurezza più elevati.