Home Attualità Italia I colletti bianchi Stellantis tornano in ufficio: un’opportunità per il vending

I colletti bianchi Stellantis tornano in ufficio: un’opportunità per il vending

La scelta di Stellantis di far tornare progressivamente i propri dipendenti in sede, dopo anni di smart working e lavoro ibrido, non è solo una novità organizzativa: può rappresentare una buona notizia anche per la distribuzione automatica.
Secondo le ultime notizie, il gruppo automobilistico sta progressivamente riducendo la modalità di lavoro da remoto per i colletti bianchi nelle proprie sedi, in particolare a Mirafiori (Torino), dove circa 6.000 impiegati saranno chiamati a tornare in presenza a regime completo entro il 2027.

Dopo una fase di lavoro agile in parte sperimentata durante la pandemia e nei mesi successivi, Stellantis ha annunciato una roadmap chiara che prevede, per il 2026, un limite massimo di due giorni di smart working settimanale, con l’obiettivo di un ritorno in ufficio a tempo pieno nei prossimi anni. La decisione segue analoghe politiche aziendali già introdotte negli Stati Uniti, dove l’azienda ha disposto per tutti i dipendenti locali il rientro in ufficio cinque giorni su cinque a partire da marzo 2026, con l’obiettivo di rafforzare collaborazione, innovazione e cultura d’impresa.
Per il settore del vending e dei servizi OCS (Office Coffee Service) questa svolta può tradursi in una ripresa dei consumi nei distributori automatici, soprattutto se il caso Stellantis farà da apripista per altre aziende.
La presenza quotidiana di migliaia di lavoratori in luoghi come Mirafiori può incrementare le occasioni di consumo di bevande, snack, caffè e prodotti freschi; il tradizionale momento del break in ufficio, assente o ridotto nei periodi di smart working, torna protagonista, con potenziale aumento di traffico e vendite nei distributori automatici interni; anche le pause caffè e i momenti informali tra colleghi in presenza possono restituire spazio di consumo ai distributori automatici che erano stati penalizzati dall’aumento del lavoro da remoto.

Questa dinamica è in linea con tendenze più ampie nel mercato del lavoro: mentre molte aziende sperimentano modelli ibridi, alcune realtà – come Stellantis ma anche colossi come Amazon o JPMorgan Chase – stanno invertendo la rotta sul lavoro da remoto per favorire presenza, collaborazione e innovazione diretta.

Per operatori vending e facility manager aziendali, l’evoluzione delle politiche sul lavoro agile richiede di rivedere le proiezioni di traffico nei distributori interni e nelle aree break; considerare nuove offerte e assortimenti più adatti alle esigenze di chi consuma in presenza; sviluppare servizi personalizzati per le sedi con aumento di presenze continuative.

In sintesi, il ritorno in presenza dei lavoratori può diventare una leva positiva per la ripresa dei consumi nei vending, offrendo opportunità commerciali concrete nel medio termine.

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