Mars ha annunciato un importante investimento decennale dedicato alla filiera del riso: 20 milioni di dollari destinati a sostenere pratiche agricole più sostenibili, resilienti e in grado di affrontare gli effetti crescenti del cambiamento climatico.
Il progetto prende il nome di “Raising Rice Right”, una piattaforma che riunisce programmi, partner, agricoltori e standard di produzione con l’obiettivo di garantire un approvvigionamento di riso stabile, responsabile e in linea con gli impegni ambientali dell’azienda.
Il riso è centrale per Mars perché il gruppo produce e commercializza, tra gli altri, i prodotti del marchio Ben’s Original (ex Uncle Ben’s), uno dei brand di riso più diffusi al mondo: garantire una filiera stabile e sostenibile è quindi essenziale per la continuità delle sue linee alimentari. Il riso, quindi, è uno degli ingredienti chiave nelle produzioni globali di Mars e rappresenta una delle colture più vulnerabili a siccità, innalzamento delle temperature e instabilità climatica. Per questa ragione l’azienda ha scelto di intervenire direttamente sulla filiera, collaborando con i produttori nei principali Paesi coltivatori, dove la pressione del clima minaccia rese e redditività.
Tra le pratiche sostenute dalla piattaforma spicca la tecnica dell’AWD – Alternate Wetting and Drying, un metodo di irrigazione che alterna periodi di allagamento a periodi di asciutta. Questa gestione dell’acqua consente di ridurre sensibilmente i consumi idrici e, allo stesso tempo, di abbattere le emissioni di metano, uno dei gas serra più impattanti, mantenendo comunque produttività e qualità del raccolto. A fianco dell’AWD, Mars sostiene programmi di formazione, strumenti agronomici avanzati, accesso alle tecnologie di monitoraggio e collaborazioni con istituti di ricerca.
“Raising Rice Right” non si limita agli aspetti agricoli: l’obiettivo dichiarato è creare una filiera trasparente e verificabile, che garantisca qualità del prodotto, tutela dei coltivatori e riduzione dell’impronta ambientale. L’investimento copre infatti anche attività di analisi, misurazione delle performance ambientali e sviluppo di standard condivisi per le pratiche di coltivazione sostenibile. Questo impegno rientra nella strategia globale di Mars per la riduzione delle emissioni lungo l’intera catena di fornitura. Il progetto è già operativo in vari Paesi produttori e nei prossimi anni verrà esteso ulteriormente grazie alle partnership con associazioni di settore, agronomi e organizzazioni internazionali.
Un segnale forte di come le grandi aziende del food possano incidere in modo concreto sulla sostenibilità delle filiere globali, intervenendo direttamente sui territori e sui modelli produttivi.
