Il 26 marzo 2026 ad Hanoi, capitale del Vietnam, è nata la Global Coffee Alliance (GCA), nuova piattaforma multinazionale per la cooperazione sostenibile nella filiera globale del caffè.
Il lancio è avvenuto nell’ambito dell’International Coffee Conference 2026, organizzata e ospitata da TNI King Coffee, uno dei principali brand vietnamiti del settore, con la partecipazione di rappresentanti di 19 missioni diplomatiche, delegazioni istituzionali, operatori di filiera ed esperti di mercato.
L’obiettivo è connettere circa 125 milioni di persone coinvolte nella catena del valore globale del caffè, con un’attenzione prioritaria alla protezione degli ecosistemi, al miglioramento dei redditi agricoli e alla garanzia che nessun coltivatore venga escluso dai benefici della transizione in corso.
La Dichiarazione GCA 2026, firmata dai rappresentanti diplomatici presenti, articola cinque impegni fondamentali: protezione degli ecosistemi e promozione dell’agricoltura rigenerativa; redditi equi per gli agricoltori attraverso commercio giusto e sviluppo delle capacità; rafforzamento della cooperazione pubblico-privata per filiere trasparenti e sostenibili; promozione dell’innovazione, della tecnologia e della trasformazione digitale; valorizzazione della cultura del caffè come patrimonio globale condiviso.

L’intelligenza artificiale entra concretamente in filiera: il Segretario Generale della Vietnam Logistics Association ha annunciato una partnership con la GCA per lo sviluppo di un sistema di supply chain basato su AI, con una fase pilota prevista entro poche settimane dall’evento.
La conferenza ha assunto anche una dimensione diplomatica di rilievo. L’ambasciatore palestinese Saadi Salama, decano del corpo diplomatico in Vietnam, ha definito il caffè un ponte culturale tra nazioni, sottolineando come l’evento abbia superato la dimensione di semplice forum commerciale. Il rappresentante dell’Angola ha evidenziato il valore dell’impegno a non lasciare indietro nessun produttore, mentre Haiti e Timor-Leste hanno manifestato interesse a replicare il modello di sviluppo agricolo vietnamita.
Il Vietnam arriva a questo appuntamento da secondo esportatore mondiale di caffè e primo produttore globale di Robusta, con esportazioni che nell’anno 2024-2025 hanno raggiunto il record di 8,4 miliardi di dollari, con un incremento del 45% sull’anno precedente. La scelta di Hanoi come sede del lancio della GCA consolida ulteriormente il ruolo del Paese nella governance internazionale del settore.