Home Italia Aziende Pellini Caffè a Tuttofood 2026: in fiera l’armonia tra caffè e design

Pellini Caffè a Tuttofood 2026: in fiera l’armonia tra caffè e design

La torrefazione veronese porta a Fiera Milano un concept espositivo che unisce le miscele professionali a performance dal vivo

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Pellini Caffè è tra i protagonisti di TUTTOFOOD 2026 (Fiera Milano, 11–14 maggio, Padiglione 8, stand K03) con uno spazio espositivo che va oltre la semplice presentazione di prodotto. Il concept dello stand si ispira alla nuova brand identity dell’azienda, costruita attorno al concetto di armonia, e traduce visivamente il dialogo tra il mondo sensoriale del caffè e quello musicale: le nuove cromie del brand reinterpretano il tradizionale black & white arricchendosi di pattern grafici ispirati ai tasti e alle melodie del pianoforte.
In vetrina le gamme HoReCa e GDO nella loro interezza. Per la distribuzione moderna spiccano le novità TOP Nobile e la nuova Decaffè dal profilo intenso ed elegante, accanto alle referenze consolidate TOP Originale, Gran Aroma, Cremoso, Vellutato, Vivace e BIO. Per il canale professionale sono presenti le miscele Intrepida, Assoluto, Virtuosa, Spavalda e Libera. Spazio anche ai mercati internazionali, con referenze dedicate alle diverse abitudini di consumo: Caffè Crema italiana, Caffè Crema intensa, Espressobar vivace ed Espressobar vivace intenso.
Le giornate in fiera sono animate da un servizio continuo di espresso e cappuccino e da un menu experience bar ideato dalla bar lady Barbara Ricco Crudelini, articolato in diverse fasce orarie: dal Brunch Internazionale mattutino – con proposte come Tropical Wake Up e Spicy Morning – al Pomeriggio Goloso, fino all’aperitivo Pellini. A rendere l’atmosfera ancora più distintiva, la pianista concertista Maddalena Giacopuzzi accompagna ogni giornata con performance dal vivo, ciascuna abbinata a una miscela HoReCa: Chopin e Beethoven per Assoluta, Ravel per Virtuosa, Debussy per Intrepida, Mozart e Vivaldi per Spavalda.
Fondata a Verona nel 1922 e oggi guidata dalla terza generazione della famiglia Pellini, l’azienda è presente in oltre 60 paesi con un giro d’affari superiore ai 70 milioni di euro. Il metodo proprietario Italian Blending Art – tostatura separata per singola origine e successiva combinazione in miscele bilanciate – è il cuore di un’identità costruita sull’equilibrio tra tradizione artigianale e tecnologia. Un’identità che si riflette anche nel canale del monoporzionato: Pellini è tra le torrefazioni italiane precorritrici nel segmento delle capsule compatibili, con una gamma che copre i principali sistemi in circolazione — da Nespresso a Dolce Gusto fino a Lavazza Espresso Point. Capsule che trovano spazio non solo sugli scaffali della GDO, ma anche nei distributori automatici OCS, portando la qualità di una torrefazione premium direttamente nella pausa caffè in ufficio.

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