Prendiamo esempio dal “Coffee Run” dell’associazione russa

16-07-2015 – Dopo aver percorso 7.718 chilometri da Mosca a Manchester, viaggiato per 96 ore, attraversato 13 nazioni, collezionato 1.357 sorrisi, 4.578 grazie e 981 like, si è concluso con successo il Coffee Run organizzato, col supporto dell’EVA, dalla RNVA, l’associazione russa del vending.
Lo avevamo presentato in questa News del 24 aprile apprezzandone l’obiettivo: promuovere in Europa la cultura del caffè rivolgendosi direttamente ai consumatori sul territorio attraverso un particolare automezzo attrezzato con tutto l’occorrente necessario a preparare un caffè di qualità.
Giunto al traguardo di Manchester alla vigilia dell’AVEX, la fiera britannica del vending, il Coffee Run si è rivelato un’esperienza interessante, apprezzata dalle maggiori associazioni europee di categoria che l’hanno giudicato un progetto vincente per avvicinare i consumatori alla distribuzione automatica, permettere loro di conoscerla meglio e, in questo modo, avvicinarli ad un canale verso il quale si nutre ancora diffidenza, soprattutto per ciò che concerne la qualità del prodotto erogato.
Il Coffee Run è stato, inoltre, occasione per creare aggregazione sociale attraverso la condivisione di un’esperienza piacevole di cui sono stati protagonisti il caffè e i suoi tanti estimatori in tutt’Europa.
Boris Belotserkovskiy, presidente della RNVA, ha così spiegato i motivi che hanno spinto l’associazione russa ad organizzare l’evento e le altre associazioni europee a sostenerlo:
Negli ultimi 5 anni il numero dei distributori automatici nella maggior parte dei Paesi europei è rimasto stabile o è calato. Abbiamo grande necessità di dare nuova carica al settore e riportarlo alla crescita. Il vending ha bisogno di una ventata di aria fresca e di idee innovative e le nostre macchine del caldo hanno bisogno di più caffè e cioccolata calda. 
Secondo gli ultimi dati forniti dall’EVA sul comportamento dei consumatori, la maggior parte delle persone lo bevono perché ne amano il gusto. Lo bevono a casa, al lavoro, per strada ecc. E il distributore automatico è uno dei più importanti canali di vendita per questo tipo di bevanda. Può essere un buon caffè? Credo di sì. Può essere un caffè buono quanto quello della caffetteria dietro l’angolo? Credo che debba esserlo!  Questa è la chiave per la futura crescita del settore!

Un caffè di qualità nel vending è, dunque, il primo obiettivo da raggiungere, un concetto che in Italia si va ripetendo negli ultimi anni nella consapevolezza che il consumatore è disposto a spendere qualche centesimo di più per bere un buon espresso al distributore automatico.
Gli operatori della distribuzione automatica italiana, la nostra associazione di categoria, i rappresentanti delle associazioni legate al caffè, noi per primi predichiamo, da qualche anno ormai, affinché il comparto faccia un passo avanti nella direzione della qualità (del servizio e del prodotto), affinché il vending venga sempre più apprezzato dai consumatori e percepito come un canale di cui fidarsi.
L’intraprendenza dell’associazione russa e del suo Coffee Run dovrebbero fare da apripista per iniziative di questo genere che portino il vending tra i consumatori, come fa da anni l’associazione americana del vending (NAMA) col suo Gratitude Tour, un lungo viaggio tra gli Stati per ringraziare i consumatori vending e mostrare loro tutte le novità tecnologiche e di prodotto di cui la distribuzione automatica è capace.

Coffee-Run

Coffee-Run-1

Coffee Run 2
Coffee Run 2

 

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