Proposta alla Camera dei Deputati una riforma della distribuzione automatica

27-09-2013 – Nel corso del dibattito alla Camera sulla Delega Fiscale, svoltosi il 25 settembre, il deputato PD Emanuele Lodolini ha presentato una proposta di riforma del settore vending, a cui ha lavorato negli ultimi mesi tenendo conto di due fattori sostanziali: il valore dell’intero settore considerato uno dei più fruttuosi sia a livello nazionale che nell’export e il prossimo aumento dell’aliquota IVA per la somministrazione.
In base a questi due parametri, l’onorevole Lodolini nel suo Ordine del Giorno ha sottolineato da una parte la necessità di evitare un ridimensionamento dell’occupazione in questo settore e allo stesso tempo ha “ricordato” ai colleghi onorevoli che le attuali norme in vigore non prevedono alcuna forma di tracciatura delle transazioni relative alle vendite al consumo mediante distributori automatici, con la conseguenza che il fisco non ha strumenti idonei per riscontrare le vendite e le somministrazioni effettive.

Insomma: un colpo al cerchio e uno alla botte!

Riportiamo i punti salienti dell’articolata proposta dell’on. Lodolini:
stabilire una definizione di distribuzione automatica e semiautomatica;
semplificare la  burocrazia del settore;
– introdurre un sistema di certificazione degli incassi da conseguire, in via prioritaria, attraverso l’implementazione dell’hardware e dei software utilizzati dalle macchine automatiche e semiautomatiche per la rilevazione del numero delle erogazioni; introdurre un sistema di certificazione delle imprese che esercitano l’attività di somministrazione mediante distribuzione automatica e semiautomatica, con criteri di classificazione in base alla capacità economica ed alla capacità tecnica per la partecipazione alle gare indette per la concessione del servizio medesimo;
– introdurre, anche al fine di contrastare più efficacemente le infiltrazioni delle organizzazioni criminali nell’esercizio dell’attività della somministrazione mediante distribuzione automatica e semiautomatica, norme tese alla trasparenza ed al rafforzamento dei requisiti soggettivi, di onorabilità e professionalità dei soggetti che, direttamente o indirettamente, controllino o partecipino al capitale delle società concessionarie del servizio, nonché degli esponenti aziendali dotati di legale rappresentanza, prevedendo altresì specifiche cause di decadenza dalle concessioni o cause di esclusione dalle gare indette per la selezione del gestore;
– prevedere una razionalizzazione territoriale della rete di distribuzione automatica e semiautomatica a servizio delle pubbliche amministrazioni.

In realtà l’Ordine del Giorno presentato dall’on. Lodolini era stato inizialmente presentato come emendamento 9.9 ridimensionato poi in ODG grazie all’intervento del Presidente della Commissione Finanze della Camera e Coordinatore dei dipartimenti Pdl Daniele Capezzone, che ha rilevato come il tema della riforma della distribuzione automatica sia stato affrontato dal collega in maniera troppo dettagliata.
D’altra parte l’on. Capezzone è colui che da tempo si batte in sede parlamentare a difesa del settore. Basti pensare  al suo recente intervento sul tema dell’aumento dell’aliquota IVA di cui abbiamo parlato in una News di Vending TV.

Riteniamo che i punti espressi nell’Ordine del Giorno dell’on. Lodolini richiedano il parere degli addetti ai lavori del settore.
Qual è la vostra opinione rispetto a questa articolata proposta?

 

cameradeideputati

 

Ancora nessun voto.

Lascia una valutazione

Condividi su: