Wise Equity e la famiglia Adriani, azionista di maggioranza di FAS International, annunciano la firma di un accordo vincolante per l’ingresso del fondo Wisequity VI nel capitale della società, con l’obiettivo di supportarne il percorso di sviluppo e consolidarne la leadership nel retail tech.
Fondata nel 1967 a Schio (Vicenza), FAS International è oggi uno dei principali operatori europei nella produzione di distributori automatici. Nel corso degli anni l’azienda si è evoluta da produttore di macchine per snack e bevande a player completo del vending, affermandosi come pioniere dello smart vending grazie all’impiego di tecnologie digitali e soluzioni basate sull’intelligenza artificiale per migliorare l’esperienza dei consumatori.

Il gruppo ha chiuso il 2025 con un fatturato superiore a 58 milioni di euro e un EBITDA oltre il 20%.
L’operazione prevede l’acquisizione di una quota di maggioranza da parte del fondo Wisequity VI, con il reinvestimento significativo della famiglia Adriani, fondatrice e storica azionista di riferimento della società, oltre alla presenza di una minoranza riconducibile alle famiglie Boschetti e Marzotto e all’investimento del management. Francesco Cantini continuerà a guidare il gruppo nel ruolo di Amministratore Delegato, garantendo continuità gestionale.
Luigi Vagnozzi, Senior Partner di Wise Equity, ha evidenziato come l’operazione rientri nella strategia del fondo di investire in aziende leader in nicchie di mercato con forte vocazione all’export, sottolineando la fiducia nel progetto di crescita di FAS e nel ruolo delle tecnologie avanzate per rafforzarne il posizionamento competitivo.
GLI ADVISORS:
Wise Equity è stata assistita nell’operazione da:
– Fineurop Soditic, in qualità di advisor finanziario e debt advisor con Gilberto Baj Macario, Pietro Rinaldi, Umberto Zanuso, Francesco Panizza, Giovanni Fanfani e Michela Agostini;
– Simmons & Simmons, per la due diligence legale e la contrattualistica, in particolare con Alessandro Bonazzi, Federica Musacchia e Alice Barlera;
– Studio Spada Partners, per la due diligence fiscale e la strutturazione dell’operazione, con Guido Sazbon, Francesco Podagrosi e Gaetano Piazzolla
– Chiomenti, con Davide D’Affronto e Cettina Merlino per la contrattualistica relativa al finanziamento bancario;
– KPMG, per la due diligence contabile, con Bruno Nicolosi, Carmine Scannelli e Alberto Maria Lombardi;
– Bonfiglioli Consulting, per la due diligence operations, con Michele Bonfiglioli e Antonio Scagliuso;
– ERM, per la due diligence ESG/EHS, con Giovanni Acquaro, Andrea Perna e Tommaso Turbati;
– Flowers&Klein, per il pre-assessment organizzativo, con Giotto Santi e Federico Albarello.
Fas International è stata assistita nell’operazione da:
– New Team, in qualità di advisor finanziario con Pietro Mazzola, Gabriele Paolini e Tommaso Zaghis;
– Studio Casa & Associati, per la contrattualistica, in particolare con Silvia Rosina e Paolo Menarin
L’operazione sarà finanziata da:
– Crédit Agricole Italia nel ruolo di Banca Agente, Banco BPM con il team di Financial Sponsor, UniCredit con il team Corporate Lending Italy, BNL con il Team di Structured Finance
– LBO, BPER Banca tramite la direzione Corporate & Investing Banking.