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Cafemoka punta su vending e HoReCa con Alessandro Roveda

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Cafemoka, torrefazione fondata ad Alessandria nel 1966 da Franco Alberici, compie un passo significativo verso una struttura più manageriale con l’ingresso di Alessandro Roveda nel ruolo di responsabile dello sviluppo commerciale dell’azienda in generale e dei canali vending e HoReCa in particolare. Una mossa che riflette la traiettoria di crescita della torrefazione e la volontà del suo attuale titolare, Paolo Alberici – figlio del fondatore – di dotarsi di figure capaci di accompagnare questa fase con metodo e visione di mercato.
Roveda porta con sé un profilo costruito su esperienze in ambiti diversi dal caffè, con incarichi che spaziano dalla direzione commerciale alla direzione generale in realtà multinazionali, prima di avvicinarsi al settore e consolidarvi una reputazione solida. È stata proprio questa reputazione ad attirare l’attenzione di Paolo Alberici, in una fase in cui Cafemoka registrava una crescita significativa di fatturato – oggi oltre i 9 milioni di euro – e una rete di 200 clienti fedeli in Italia e all’estero. Il piano concordato tra i due prevede un percorso su più fronti: consolidamento della clientela esistente, sviluppo su nuovi canali, investimenti nei reparti produttivi e ampliamento del portafoglio marchi. In questo quadro si inserisce anche l’acquisizione di una quota societaria di Epico Caffè, realtà che rileva torrefazioni HoReCa dismettendone la produzione e centralizzandola presso lo stabilimento Cafemoka, ottimizzando i costi e mantenendo i marchi attivi sul territorio.


La storia di Cafemoka è quella di un’azienda che ha saputo evolversi senza perdere le proprie radici. Paolo è entrato in azienda ancora minorenne, occupandosi di tutto, e ha ereditato dal padre non solo la passione per il caffè ma anche una visione imprenditoriale centrata sull’onestà nei rapporti commerciali. Il passaggio di consegne tra Franco e Paolo è avvenuto in concomitanza con il trasferimento nel nuovo stabilimento di via della Meccanica nel 2006, momento che ha segnato anche un riposizionamento strategico: Cafemoka ha sviluppato in modo significativo il private label, puntando su caffè di origine controllata, tostature personalizzate e filiere trasparenti, stringendo partnership basate su pagamenti equi e contratti a lungo termine. Il marchio è oggi riconosciuto come Eccellenza Artigiana Piemontese, un riconoscimento che attesta la qualità dell’intero processo produttivo, dalla torrefazione al confezionamento fino alla personalizzazione del packaging.


La gamma produttiva copre tutti i formati: caffè in grani, macinato in sacchetto, cialde e capsule monodose compatibili con le principali macchine in commercio. Per i clienti che operano nel canale vending e HoReCa – hotel, ristoranti, bar, uffici e attività commerciali fino alla GDO – Cafemoka offre un servizio completo di produzione conto terzi con miscele personalizzate, packaging su misura progettato da un team creativo interno e personalizzazione degli accessori di servizio. A supporto della proposta commerciale, l’azienda può contare su certificazioni ISO 9001 per la gestione della qualità, Rainforest Alliance e Fair Trade per la sostenibilità ambientale e la tracciabilità della filiera, e ISO 22000 per la sicurezza alimentare.


La dimensione internazionale è parte integrante dell’identità aziendale dal 1998, anno in cui Cafemoka ha avviato l’espansione oltre i confini nazionali portando all’estero non solo il prodotto ma la propria filosofia produttiva. Oggi l’azienda si avvale di una rete di agenti attivi a livello globale, con concessionarie in Lituania e Libia, e ambisce a estendere ulteriormente la propria presenza sui mercati internazionali. L’ingresso in azienda di Alessandro Roveda conferma la direzione presa dall’azienda.

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