Home Attualità Italia Capsule in plastica nella raccolta differenziata nei comuni della Lombardia

Capsule in plastica nella raccolta differenziata nei comuni della Lombardia

Condividi su:

Qualche settimana fa avevamo raccontato come Milano avesse avviato la raccolta differenziata delle capsule di caffè in alluminio grazie all’accordo tra Comune, Amsa, CIAL e Nespresso. Ora arriva un’altra notizia rilevante per il mondo del vending e dell’OCS, con un’estensione significativa sia in termini geografici che di materiali coinvolti. Dal 20 aprile 2026, circa 170 comuni del Nord Italia serviti da CEM Ambiente e SILEA possono conferire le capsule in plastica di caffè e bevande nella raccolta differenziata. Si tratta della prima sperimentazione su larga scala in Italia che anticipa l’obbligo europeo previsto dal regolamento PPWR, il cui recepimento è fissato al 12 agosto 2026 e che includerà le capsule in plastica tra gli imballaggi conferibili nella raccolta differenziata.

Il progetto è promosso da COREPLA, il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli imballaggi in Plastica, e si concretizza attraverso la campagna informativa “Dopo il caffè, fai la cosa giusta. Riciclami“. Il bacino coinvolto comprende CEM Ambiente, che serve 77 comuni tra le province di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia per circa 700 mila cittadini, e SILEA, che opera in 91 comuni tra Lecco, Como e Bergamo. In totale quasi un milione di persone. Il gesto richiesto ai cittadini è semplice: inserire le capsule usate nel sacco della raccolta della plastica, senza necessità di sciacquarle. Le capsule compostabili restano escluse e devono continuare a essere smaltite secondo le indicazioni locali vigenti.
Il perno tecnologico dell’intera operazione è l’impianto di selezione di Seruso SpA a Verderio, che già nel 2017 era il primo in Italia a riconoscere e selezionare le capsule in alluminio, e che dal 2022, dopo un importante revamping tecnologico, è in grado di gestire anche le frazioni più piccole, plastica inclusa.

Il tema della raccolta e del riciclo delle capsule, finora gestito in modo frammentato e volontaristico, sta diventando strutturale. Prima Milano con l’alluminio, ora 170 comuni lombardi con la plastica. Entro agosto 2026, con l’entrata in vigore del PPWR, il conferimento differenziato diventerà obbligatorio in tutta Italia, e chi non avrà ancora adeguato i propri sistemi di raccolta si troverà in ritardo su un tema destinato a diventare sempre più centrale nelle relazioni con clienti e gestori.

Ancora nessun voto.

Lascia una valutazione

Exit mobile version