Si riaccende il dibattito sulla situazione occupazionale di Selecta Italia S.p.A. in Lombardia. A sollevare il caso è la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Paola Pizzighini, che in un post pubblicato sul proprio profilo Facebook ha denunciato il rischio di circa 40 posti di lavoro nel territorio lombardo, chiedendo alla Regione l’apertura immediata di un tavolo di confronto per fermare i licenziamenti.
Nel suo intervento social, la consigliera parla di una riorganizzazione aziendale che potrebbe avere ricadute dirette sui lavoratori del comparto, settore già messo sotto pressione negli ultimi anni dal calo dei consumi legato alla pandemia e dalla diffusione strutturale dello smart working. Pizzighini sollecita un’audizione urgente in Commissione Attività Produttive, con la convocazione dei vertici aziendali e delle organizzazioni sindacali, per valutare soluzioni alternative alla riduzione del personale.
Secondo quanto riportato nel post, la richiesta mira ad attivare un confronto istituzionale che coinvolga Regione, azienda e rappresentanze dei lavoratori, al fine di salvaguardare l’occupazione e garantire la continuità del servizio. La consigliera sottolinea inoltre la necessità di monitorare l’impatto delle riorganizzazioni sul territorio lombardo, evidenziando come il settore della distribuzione automatica rappresenti un segmento rilevante per l’economia locale.
Il testo pubblicato dalla consigliera è stato ripreso integralmente anche dal portale WelfareNetwork.it, che ne ha dato visibilità come presa di posizione politica sul caso.
Al momento non risultano comunicazioni ufficiali da parte dell’azienda né comunicati sindacali pubblicati sui rispettivi siti istituzionali. La vicenda si inserisce in un contesto più ampio di trasformazione del mercato vending, caratterizzato da ristrutturazioni operative e revisione dei modelli organizzativi a livello nazionale e internazionale.
Resta ora da capire se la Regione Lombardia accoglierà la richiesta di audizione e se verrà effettivamente aperto un tavolo di confronto per affrontare la situazione occupazionale segnalata.
