La Commissione europea ha pubblicato il 4 maggio 2026 la relazione di semplificazione del regolamento EUDR (Reg. UE 2023/1115) sulla deforestazione, accompagnata da un pacchetto di misure volto a garantire un’applicazione agevole della normativa entro fine anno. L’iniziativa fa seguito all’accordo dei colegislatori dello scorso dicembre e punta a fornire maggiore chiarezza agli operatori economici, agli Stati membri e ai paesi terzi, garantendo stabilità e prevedibilità giuridiche.
Tra le novità di maggiore interesse per il settore del fuoricasa e della distribuzione automatica, il progetto di atto delegato aggiunge all’ambito di applicazione della normativa alcuni prodotti a valle, tra cui il caffè solubile e alcuni derivati dell’olio di palma. La dovuta diligenza sulla tracciabilità delle materie prime, quindi, non riguarderà più solo il caffè verde.
Le nuove scadenze sono fissate al 30 dicembre 2026 per grandi e medie imprese, e al 30 giugno 2027 per micro e piccoli operatori primari. Tra le semplificazioni introdotte, la responsabilità della dichiarazione di dovuta diligenza ricade esclusivamente sull’operatore che immette per primo il prodotto sul mercato UE, mentre micro e piccoli operatori primari presentano soltanto una dichiarazione semplificata una tantum.
Il pacchetto della Commissione comprende una relazione al Parlamento e al Consiglio, linee guida aggiornate, FAQ e un atto delegato che interviene sull’ambito di applicazione del regolamento, modificando l’elenco dei prodotti interessati. Sul versante delle esclusioni, il progetto di atto delegato prevede l’esclusione di cuoio e pneumatici ricostruiti, nonché esenzioni per campioni di prodotti, determinati materiali di imballaggio, prodotti usati e di seconda mano e rifiuti.
Sul fronte del sistema informativo, l’atto di esecuzione aggiornato introduce un modulo di dichiarazione semplificato per i micro e piccoli operatori primari, specifiche aggiornate per le interfacce applicative automatizzate, un piano di emergenza per l’indisponibilità non pianificata e una funzione di raggruppamento volontario.
Secondo le stime della Commissione, le misure di semplificazione complessivamente adottate dall’entrata in vigore dell’EUDR ridurranno i costi annuali di conformità per le imprese di circa il 75% rispetto alla versione originaria del regolamento. Il progetto di atto delegato è aperto alla consultazione pubblica fino al 1° giugno 2026
