Coldiretti Campania ha portato a Fruit Logistica di Berlino, conclusasi venerdì scorso, NutriHub, un progetto che propone un modello evoluto di distribuzione automatica basato su prodotti agricoli italiani, tracciabili e a chilometro zero.
Negli ultimi anni non sono mancate esperienze di distributori automatici dedicati a snack salutari, prodotti locali o filiere corte. Spesso, però, si è trattato di iniziative private, sperimentazioni imprenditoriali isolate o progetti legati a singole aziende. NutriHub si inserisce in questo filone, ma se ne distingue per un elemento chiave: nasce all’interno di un’associazione agricola strutturata, con una visione collettiva, organizzata e replicabile.
Il progetto mira a ripensare il ruolo del vending, tradizionalmente associato a prodotti ultra-processati, introducendo distributori automatici che offrono frutta fresca, frutta secca, succhi naturali e snack a elevato profilo nutrizionale, provenienti dalle aziende agricole del territorio campano. Al centro non c’è solo il prodotto, ma la filiera agricola, valorizzata in ogni fase, dalla produzione alla distribuzione.

Il distributore NutriHub è pensato come un vero e proprio punto di contatto tra consumatore e agricoltore. Ogni prodotto è selezionato secondo criteri di stagionalità, qualità e provenienza certificata, con particolare attenzione alla trasparenza e alla tracciabilità. Un approccio che consente di raccontare non solo cosa si consuma, ma anche da dove arriva e chi lo produce.
Secondo Coldiretti Campania, il valore aggiunto del progetto risiede nella capacità di creare nuove opportunità di mercato per le imprese agricole, intercettando al tempo stesso una domanda crescente di cibo sano, pratico e sostenibile. Scuole, ospedali, luoghi di lavoro e spazi pubblici diventano così contesti strategici per una distribuzione automatica che non rinuncia alla qualità.
Questo progetto evidenzia come il vending, se inserito in una visione strutturata, possa trasformarsi da iniziativa individuale a strumento di sistema per il futuro dell’alimentazione.