Il progetto RECAP evolve. Il 20 febbraio, alla presenza dei rappresentanti del Comune di Trieste, di AcegasApsAmga, di illycaffè, di Nestlé Italiana e di Logica, è stato presentato il nuovo sistema di raccolta stradale delle capsule di caffè in plastica, che affianca i centri di conferimento già attivi dal 2021.
Con l’installazione di 20 postazioni distribuite nei diversi quartieri cittadini, Trieste diventa la prima città italiana a introdurre un modello di raccolta su strada dedicato a questa specifica frazione. Una scelta che rafforza un progetto nato come sperimentazione e progressivamente trasformato in servizio strutturato.

La plastica viene avviata a riciclo, mentre la componente organica, al termine del trattamento, perde la qualifica di rifiuto e diventa un prodotto “End of Waste”, destinato alla produzione di emendanti. Non si tratta quindi di semplice smaltimento, ma di recupero di materia in un’ottica di economia circolare concreta.
Per la filiera del caffè, e più in generale per il segmento del porzionato, il tema della gestione a fine vita delle capsule rappresenta una delle principali sfide ambientali. L’impossibilità di conferire queste capsule nella raccolta differenziata tradizionale ha reso necessario sviluppare sistemi dedicati, basati su collaborazione tra amministrazioni locali, utility e aziende produttrici.
L’estensione alla modalità stradale segna un cambio di scala: non più solo punti di raccolta mirati, ma un’infrastruttura diffusa che punta a intercettare volumi maggiori e a semplificare il gesto del cittadino. Un modello che potrebbe diventare riferimento anche per altri territori e che rafforza la credibilità ambientale dell’intero comparto, incluso il vending, sempre più chiamato a integrare soluzioni sostenibili lungo tutto il ciclo di vita del prodotto.