Il Gruppo Nestlé in Italia conferma per il 2026 un investimento da 70mila euro dedicato alla salute dei propri dipendenti, rinnovando il programma di prevenzione oncologica aziendale e introducendo una novità sostanziale: percorsi di psiconcologia sviluppati in collaborazione con Fondazione IEO-Monzino ETS, in sinergia con l’Istituto Europeo di Oncologia, con attenzione specifica al rientro in società e nel mondo del lavoro e al superamento dei tabù legati alla malattia.
Il programma di screening, attivo da diversi anni nell’ambito del piano di welfare Wellnest, consente ai dipendenti di effettuare visite ed esami oncologici durante l’orario di lavoro – senza ricorrere a permessi individuali – e a un prezzo agevolato di 20 euro a carico del lavoratore. Le visite riguardano due tipologie di neoplasie in crescita per incidenza e con età media di insorgenza sempre più bassa: i tumori della pelle, con priorità al melanoma cutaneo, e il tumore al seno, per cui è prevista una visita senologica con ecografia mammaria. Il servizio è disponibile in tutte le strutture italiane del Gruppo: l’headquarter di Assago, la fabbrica Perugina a San Sisto, lo stabilimento Purina a Portogruaro e i siti del Gruppo Sanpellegrino. I numeri degli ultimi due anni confermano un’adesione in costante crescita: complessivamente sono state erogate 1.679 visite di screening oncologico.
La novità più rilevante per il 2026 è l’avvio della collaborazione con Fondazione IEO-Monzino ETS per introdurre la psiconcologia nel contesto aziendale. I percorsi si propongono di rafforzare il supporto emotivo e psicologico delle persone, affrontando aspetti ancora spesso trascurati nelle organizzazioni.
Ramona Politanò, Employee Health Manager di Nestlé in Italia, ha inquadrato la continuità del programma come elemento strategico: “Facciamo un ulteriore passo avanti, riconoscendo l’importanza della dimensione emotiva e psicologica accanto a quella fisica“.
Il programma di prevenzione oncologica si inserisce in un piano più ampio che include salute mentale, educazione alimentare e un servizio di telemedicina per la gestione da remoto di problematiche non urgenti.
