VADO, startup torinese che sta trasformando i distributori automatici in veri e propri punti vendita digitali, annuncia una partnership strategica con Nexi, PayTech leader in Europa. L’accordo prevede l’integrazione dell’infrastruttura di pagamento Nexi all’interno di VadoPay, la tecnologia proprietaria sviluppata da VADO che consente agli operatori di accettare pagamenti online senza hardware aggiuntivo e senza app, attraverso QR code e checkout digitale.
Grazie all’integrazione con XPay, VadoPay garantisce transazioni sicure, affidabili e conformi agli standard internazionali. L’esperienza di pagamento rimane completamente digitale e sotto il controllo di VADO, mentre Nexi opera come gateway tecnologico, assicurando stabilità, continuità operativa e massimi livelli di sicurezza.
L’obiettivo della collaborazione è accelerare la digitalizzazione del settore vending, un mercato che negli ultimi anni sta vivendo una trasformazione profonda verso modelli di vendita sempre più connessi. Attraverso questa integrazione, gli operatori possono offrire ai clienti un’esperienza di acquisto più fluida, immediata e intuitiva, avvicinando il vending alle logiche dell’e-commerce e del quick commerce.

Attivazione semplice e accessibile
Il cuore dell’accordo è l’integrazione diretta di XPay all’interno di VadoPay.
Il processo di onboarding è stato completamente ripensato per essere rapido e accessibile: gli operatori possono attivare i pagamenti online in autonomia, senza necessità di installare app aggiuntive, senza hardware esterno e senza competenze tecniche specialistiche. Nexi fornirà inoltre un supporto tecnico dedicato, previsto dalla partnership, per accompagnare gli operatori nella fase di attivazione e garantire un’integrazione affidabile e continuativa nel tempo.
Per un comparto come il vending, tradizionalmente meno digitalizzato rispetto ad altri canali retail, questa partnership rappresenta un passo strategico. L’adozione di un framework di pagamento stabile e standardizzato apre nuove opportunità di business, in particolare per i piccoli e medi operatori, che possono ora accedere a soluzioni avanzate senza affrontare investimenti complessi o onerosi.
Grazie a questa evoluzione tecnologica, i distributori automatici diventano punti vendita sempre attivi, capaci di dialogare con l’ecosistema del retail digitale e del quick commerce. Un cambiamento che rafforza il ruolo del vending nel nuovo panorama dei consumi urbani, avvicinandolo sempre di più alle dinamiche dell’on-demand e del commercio di prossimità.