In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, BRITA, leader mondiale nella filtrazione e personalizzazione dell’acqua, rinnova il proprio impegno per il pianeta con la filosofia “Be a Gamechanger”: scegliere BRITA non è soltanto una questione di gusto, ma un atto di responsabilità ambientale, una scelta concreta per ridurre l’impatto delle bottiglie di plastica monouso.

Sul fronte dei risultati concreti, dopo un anno di collaborazione con LifeGate all’interno della Water Defenders Alliance, i dispositivi “cattura plastica” installati nei punti strategici di Fiumicino e Venezia hanno intercettato oltre 750 chilogrammi di rifiuti galleggianti, equivalenti in peso a oltre 50.000 bottigliette di plastica, con le plastiche che rappresentano circa il 70% del materiale complessivamente raccolto.
“Il nostro impegno non si ferma alle parole, ma si traduce in una responsabilità concreta verso le risorse del pianeta. Integrare i principi ambientali e sociali in ogni attività del Gruppo ci permette di creare un impatto positivo e duraturo nel mondo dell’acqua, distinguendo chiaramente tra i traguardi già raggiunti e le sfide future che ci vedono protagonisti.”
Dal 1992 BRITA rigenera i filtri esausti nel proprio impianto dedicato, riciclando oggi milioni di cartucce ogni anno, mentre il 73% dell’elettricità aziendale proviene già da fonti rinnovabili. L’obiettivo dichiarato è evitare entro il 2030 l’immissione in commercio di 8 miliardi di bottiglie di plastica, con un traguardo di Net-Zero entro il 2050 nell’ambito della Science Based Targets Initiative.
A guidare questo percorso è il Net-Zero Board, istituito per integrare e monitorare gli obiettivi climatici in tutte le aree del Gruppo. Risultati che hanno già valso a BRITA la medaglia di bronzo EcoVadis 2025, posizionandosi nel top 35% delle aziende più sostenibili al mondo.