Caffè Borbone porta al Fuorisalone 2026 una presenza controcorrente rispetto ai format abituali della Design Week milanese. Dal 21 al 26 aprile, in via Tortona 36, nel cuore del Tortona Design District, il brand apre le porte del proprio Fuorisalotto: non un’installazione da osservare, ma uno spazio allestito come una vera casa, pensato per accogliere chiunque desideri fermarsi, bere un caffè e prendersi una pausa dalla frenesia della settimana.
Il concept si inserisce direttamente nella campagna “Una storia di casa”, con cui Caffè Borbone ha costruito negli ultimi mesi la propria narrazione di marca attorno al caffè come gesto quotidiano di accoglienza e connessione. “Con il Fuorisalotto portiamo questo racconto fuori dallo schermo e lo rendiamo concreto, dando vita a uno spazio in cui chiunque può ritrovare quella stessa sensazione“, ha dichiarato Marco Schiavon, Amministratore Delegato di Caffè Borbone.
All’interno dello spazio i visitatori potranno assaggiare le miscele del brand nelle diverse versioni – capsule in alluminio compatibili Nespresso® e caffè in cialda preparato con macchine SimplyMoon – vivendo il prodotto nel contesto domestico che lo contraddistingue. A chi si è fermerà sarà offerto un QR code sul bicchierino con accesso a uno sconto dedicato sull’e-commerce, previa iscrizione alla newsletter.
Lo spazio ospita la produzione di contenuti social con creator e talent, tra cui Annie Mazzola nel ruolo di host, Ida De Filippo, le sorelle Caressa e i Coinquilini Croccanti. Martedì 21 aprile si è tenuto un meet&greet con gli ambassador del brand Federica Brignone e Alberto Tomba, con possibilità di autografi per i visitatori presenti. A completare l’esperienza, una totebag in edizione limitata realizzata in collaborazione con Grafiche Napoletane, distribuita in omaggio al pubblico.
“Il Fuorisalotto nasce con l’idea di restituire valore a un gesto quotidiano, in un contesto in cui tutto è veloce e spesso filtrato. Aprire uno spazio così, durante il Fuorisalone, significa fare una scelta chiara: rimettere al centro le persone, il tempo e la semplicità di un momento condiviso“, ha aggiunto Schiavon.
