Venditalia 2026, in programma alla Fiera di Rimini dal 6 all’8 maggio, si avvia a diventare l’edizione più ampia e internazionale di sempre. A un mese e mezzo dall’apertura, lo spazio espositivo è praticamente sold out: la manifestazione si svilupperà su 8 padiglioni per una superficie lorda di circa 30.000 metri quadrati, con oltre 300 brand rappresentati lungo l’intera filiera della distribuzione automatica. È la prima edizione a svolgersi presso la Fiera di Rimini, sede che contribuisce a rafforzare il profilo internazionale della manifestazione.
Tra i segnali più rilevanti, ben 100 espositori debutteranno per la prima volta a questa edizione, su un totale di oltre 300 partecipanti: un dato che testimonia la capacità della fiera di attrarre nuove realtà imprenditoriali e di ampliare ulteriormente il proprio perimetro espositivo, consolidando il ruolo di hub di riferimento per la distribuzione automatica non solo a livello europeo ma globale.
La partecipazione internazionale registra performance significative su più fronti. La Spagna segna un incremento del 90% nel numero di aziende espositrici e del 95% nella superficie occupata; la Francia cresce del 33% nei partecipanti e del 118% negli spazi prenotati. Forte l’avanzata dell’Est europeo: la Polonia ha quadruplicato sia le presenze che i metri quadrati occupati (+300%), seguita dalla Repubblica Ceca (+100% partecipanti, +125% mq), dall’Ucraina (+50% partecipanti, +315% mq), dalla Croazia (+50% partecipanti, +71% mq) e dall’Ungheria (+33% partecipanti, +41% mq).
Rispetto all’edizione 2024 faranno il loro ingresso anche aziende provenienti da Grecia, Estonia, Romania, Svezia e Svizzera. Grazie al Buyer Program – dedicato a portare a Rimini selezionati operatori dei principali mercati extra-europei – hanno già confermato la presenza buyer da Africa, Europa, Asia e Sud America.
“L’edizione 2026 di Venditalia si avvia a diventare una piattaforma internazionale ancora più ampia e diversificata, capace di rappresentare l’evoluzione del mercato e le nuove opportunità per gli operatori del settore”, commenta Ernesto Piloni, Amministratore Delegato di Venditalia. “Forniremo una panoramica a trecentosessanta gradi della nostra filiera: dalle tecnologie per la distribuzione automatica ai prodotti e ingredienti per il consumo on the go, dai sistemi di pagamento e soluzioni digitali alle attrezzature e ai componenti, fino ai servizi professionali e ai nuovi modelli di retail automatizzato. Un viaggio nel nostro settore per metterne in risalto la resilienza, l’innovazione e la sostenibilità.“
Le novità dell’edizione
Tra i nuovi format debutta l’Innovation District, con 12 startup già confermate – tre delle quali estere – che porteranno in fiera soluzioni in ambito IoT applicate al vending e all’idratazione, intelligenza artificiale per l’ottimizzazione delle performance dei distributori, offerta food & beverage healthy e gluten free, servizi per il benessere in azienda, dispositivi per la sicurezza sanitaria in emergenza e sistemi per la riduzione dei rifiuti e dei consumi negli ambienti di lavoro.
Debutta anche un’area tematica dedicata all’ospitalità, con la ricostruzione di una lobby d’hotel in cui il vending si integra nei servizi delle strutture ricettive: un progetto che mette in evidenza come la distribuzione automatica possa diventare parte dell’esperienza di accoglienza, con soluzioni attive 24 ore su 24 a supporto di staff e turisti.
Il programma prevede circa 20 incontri ed eventi dedicati ai principali temi del settore: dall’intelligenza artificiale alla sostenibilità, con approfondimenti sul regolamento europeo del packaging PPWR, la presentazione di uno studio di life cycle assessment sui distributori automatici e l’anteprima del nuovo protocollo di comunicazione SmartLink.
Le registrazioni online fanno già stimare un’affluenza di circa 20.000 visitatori nei tre giorni di manifestazione.


















