De’ Longhi cresce in Europa grazie al caffè: il 2025 chiude a 3,8 miliardi

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De’ Longhi cresce in Europa grazie al caffè: il 2025 chiude a 3,8 miliardi

Il 2025 si chiude con risultati brillanti per il Gruppo De’ Longhi, che conferma il ruolo centrale del caffè come principale motore di crescita, in particolare nei mercati europei. Secondo i dati preliminari, i ricavi hanno raggiunto circa 3,8 miliardi di euro, con una crescita a high single-digit sia a cambi correnti sia a cambi costanti, sostenuta da un andamento solido lungo tutto l’arco dell’anno.

L’Europa si conferma l’area geografica più rilevante per il Gruppo, con una crescita diffusa nei principali mercati e un contributo significativo sia della divisione household sia di quella professional. In un contesto macroeconomico complesso, il Vecchio Continente rappresenta per De’ Longhi un mercato di riferimento stabile, capace di assorbire innovazione e prodotti a più alto valore aggiunto, in particolare nel segmento del caffè.

Nel comparto household, il business delle macchine per il caffè continua a rappresentare un pilastro fondamentale. La crescita è stata sostenuta dal buon andamento delle macchine manuali e automatiche, dal contributo dei sistemi a marchio Nespresso e da un portafoglio prodotti sempre più orientato alla fascia premium.
Nel corso del 2025, la divisione ha beneficiato anche degli investimenti in comunicazione e brand awareness, che hanno rafforzato il posizionamento dei marchi del Gruppo e sostenuto la domanda nei mercati maturi.

Particolarmente brillante la performance della divisione professional, che nel 2025 ha registrato una forte crescita a doppia cifra, confermando un momentum molto solido. Il risultato è stato trainato soprattutto dai marchi La Marzocco ed Eversys, protagonisti nel segmento delle macchine professionali per il caffè di alta gamma.
La crescita riflette il rafforzamento del posizionamento nel canale prosumer, l’espansione della cultura dello specialty coffee e una domanda sempre più orientata alla qualità anche nei consumi fuori casa.
Il caffè emerge quindi come l’asse strategico trasversale dell’intero Gruppo, sia nel mondo domestico sia in quello professionale. Nel corso dell’anno, De’ Longhi ha continuato a investire in innovazione di prodotto, ampliamento di gamma e valorizzazione dell’esperienza d’uso, elementi che si sono rivelati determinanti per intercettare le nuove abitudini di consumo e sostenere la crescita organica.

Dal punto di vista geografico, il Gruppo ha registrato una crescita positiva in tutte le principali aree, con un contributo equilibrato tra Europa, Americhe e Asia-Pacifico. In particolare, l’Europa ha mostrato una buona capacità di tenuta e sviluppo, confermandosi come mercato chiave sia per volumi sia per marginalità, soprattutto nel segmento del caffè premium.

Sul fronte della redditività, De’ Longhi ha confermato una guidance di EBITDA adjusted compresa tra 610 e 620 milioni di euro, supportata da una solida generazione di cassa e da una struttura finanziaria robusta. Questi elementi rafforzano la flessibilità del Gruppo in termini di investimenti, sviluppo del portafoglio prodotti e potenziali opportunità di crescita futura.

Guardando al 2026, il Gruppo prevede una crescita del fatturato a mid single-digit, mantenendo un approccio prudente in uno scenario macroeconomico e geopolitico ancora incerto. In questo contesto, il caffè – nelle sue declinazioni domestiche e professionali – continuerà a rappresentare il fulcro della strategia di sviluppo, confermando De’ Longhi come uno dei principali player di riferimento nel panorama internazionale delle macchine per il caffè.

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