Il gusto dolce resta centrale nelle abitudini alimentari degli italiani, ma evolve verso modelli di consumo più articolati e consapevoli. È quanto emerge dall’indagine AstraRicerche commissionata da Eridania in occasione del lancio della nuova piattaforma di comunicazione “A ciascuno la sua dolcezza“: l’88,4% degli italiani attribuisce molta importanza alla dolcezza nella propria vita, mentre il 76,4% dichiara di usare abitualmente zucchero o dolcificanti, con il 52,1% che lo fa con elevata frequenza. Per il 73,9% degli italiani lo zucchero continua a rappresentare un elemento di gratificazione, mantenendo un’elevata penetrazione nelle famiglie italiane (83% secondo i dati Nielsen Homescan 2025).
Il mercato si sta frammentando in modo significativo. Oltre la metà dei consumatori (56,8%) preferisce ancora lo zucchero tradizionale in modo esclusivo, il 12,2% opta per i dolcificanti e quasi un terzo (31,1%) li alterna senza una preferenza netta. Tra Gen Z e Millennials questa tendenza è ancora più marcata: circa il 40% dichiara di usare entrambe le opzioni, in un equilibrio sempre più fluido tra gusto e benessere. Il principale driver di consumo resta il miglioramento del gusto di cibi e bevande (47,9%), seguito dalla ricerca di piacere (29,4%) e dalla funzione di conforto nei momenti di stress (27,7%). Il momento di consumo principale è la mattina (43,9%), ma per quasi un italiano su cinque non esiste un orario privilegiato, segno di una fruizione sempre più trasversale.
Guardando al 2030, gli intervistati immaginano un paniere ancora più diversificato: nella top 3 delle preferenze future figurano lo zucchero di canna e le sue selezioni (53%), lo zucchero classico (49,6%) e lo zucchero fine/finissimo (37,1%), ma crescono con decisione anche stevia (36,3%), eritritolo (31,9%) e i dolcificanti zero calorie (25,4%).
In questo contesto si muove Eridania, che da tempo ha superato la logica della commodity per puntare su personalizzazione e ampliamento di gamma. Il brand è leader del mercato con una quota del 34% a volume nel segmento zucchero e del 29% a valore nel totale dolcificazione (dati Nielsen 2025), un fatturato di 217 milioni di euro e una brand awareness del 94%. L’azienda cresce con particolare dinamismo nel segmento dolcificanti: nel 2025 il formato Zero liquido segna +14% a valore, i prodotti a base stevia Truvia +12,6% e il dolcificante naturale eritritolo +25% rispetto all’anno precedente.
La nuova campagna, in onda fino al 3 maggio sulle reti RAI e fino al 24 maggio su YouTube, Netflix, Prime Video e Disney+, racconta attraverso uno spot la varietà dell’offerta Eridania – dal Classico allo Zefiro Extrafine, dal Tropical allo Zero – in una sequenza di scene domestiche familiari e riconoscibili. Il protagonista accoglie ospiti diversi rispondendo alle loro specifiche preferenze. A sostenere il racconto una musica originale dal tono leggero e ironico, con chiusura “Eridania. A ciascuno la sua dolcezza.”
“Abbiamo avviato da tempo un cambiamento culturale in una categoria storicamente guidata dal prezzo – ha dichiarato l’amministratore delegato Alessio Bruschetta -. Oggi è fondamentale oltre a valorizzare la qualità, lavorare sulla specializzazione e sostenibilità per rispondere a un consumatore più consapevole. Eridania da sempre intercetta questi cambiamenti proponendo prodotti che rimangano fedeli al binomio qualità e innovazione con un occhio alla contemporaneità e alle abitudini degli italiani”.



















