Le bevande indulgenti conquistano sempre più spazio nei consumi fuori casa, in particolare tra le generazioni più giovani. E i brand iconici dello snack si candidano a diventare protagonisti anche nel mondo beverage. È il caso di KitKat®: Nestlé Professional porta per la prima volta il celebre wafer al cacao nel canale fuori casa sotto forma di bevanda, con una proposta studiata per bar, hotel e strutture hospitality — ma con rilevanza diretta anche per vending e canale ufficio.
La novità è una bevanda al cacao aromatizzata al wafer KitKat®, disponibile in versione calda e in ricettazione fredda come KitKat Frappè Frozen. Il formato è uno stick monoporzione da 28 grammi, realizzato con cacao certificato Rainforest Alliance. La preparazione richiede solo ingredienti già presenti al banco — acqua, latte o panna montata — senza attrezzature complesse. Il formato monodose facilita il controllo del food cost, riduce gli sprechi e garantisce igiene operativa: caratteristiche che lo rendono compatibile con la logica del vending e della distribuzione automatica.
Secondo un concept test interno Nestlé Professional (2025), il 73% dei consumatori associa le nuove bevande KitKat® ai momenti di snack e pausa pomeridiana, esattamente il territorio presidiato dal vending. La forza del brand, trasversale alle generazioni, è indicata dall’azienda come un acceleratore di vendita in grado di differenziare l’offerta e ampliare le occasioni di consumo nell’arco della giornata. Non è un dato secondario: in Italia quasi un caffè su cinque consumato dalla Gen Z è già cold coffee, e la domanda di bevande fredde premium nei contesti di pausa è in crescita strutturale.
Nella versione calda è indicato anche per uffici e università; oltre 220 bar in Italia sono già attivi con la referenza.
“Con questa novità vogliamo trasformare uno dei rituali più iconici della pausa in una nuova esperienza beverage dedicata al fuori casa“, dichiara Paolo Pisano, Marketing Manager Nestlé Professional.



















