A Chicago una vending machine che non prende soldi ma li restituisce

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A Chicago una vending machine che non prende soldi ma li restituisce

Una vending machine che, invece di prendere soldi, li restituisce, un’idea è di Acorns, società americana di financial wellness. Il 26 marzo scorso la società ha installato a Chicago una “Compounding Vending Machine” aperta al pubblico per tre giorni. Il luogo scelto è il Big Star di Wrigleyville, popolare ristorante taco sul North Clark Street. Un posto frequentato, informale, lontano dall’atmosfera ovattata delle banche. Una scelta precisa: il messaggio di Acorns è che investire non è roba da ricchi, e che il posto giusto per spiegarlo può essere un locale dove si mangiano tacos.

L’utente paga un dollaro e seleziona uno tra cinque orizzonti temporali di investimento compresi tra 25 e 35 anni. In circa 30 secondi la macchina eroga un rotolo di banconote reali – tra 7 e 15 dollari – che simulano il rendimento storico di quel dollaro investito nel tempo, avvolto in un foglio che spiega il meccanismo dell’interesse composto. Il funzionamento è volutamente immediato: nessuna app da scaricare, nessun form da compilare, nessuna spiegazione preliminare. Si inserisce un dollaro, si sceglie un orizzonte temporale, si ritira il risultato. La macchina è caricata per pagare 2.000 persone, con un payout complessivo che supera i 20.000 dollari. Chi apre un conto Acorns riceve inoltre un investimento iniziale di 22 dollari.
La scelta di Chicago non è casuale: la città conta 38.000 clienti Acorns che investono in media 168,50 dollari al mese. Inoltre, la vending machine è un oggetto che chiunque conosce e non intimidisce. Trasformarlo nel veicolo per spiegare uno dei concetti più fraintesi della finanza personale è un atto di comunicazione prima ancora che di marketing.
Dopo il debutto a Chicago, Acorns prevede di portare l’esperienza in altre città americane, rendendo questa installazione il prototipo di un formato replicabile su scala nazionale. Per il settore, l’operazione vale come segnale: la vending machine è un formato comunicativo potente, capace di veicolare messaggi complessi in contesti ad alto traffico pedonale, con un meccanismo interattivo che produce un’esperienza memorabile. Non snack, non bevande: un’emozione e un’informazione. Difficile chiedere di meglio a una vending machine.

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