La qualità di un caffè in grani dipende da diversi fattori, che possono essere valutati ancora prima della preparazione dell’espresso. Caffè Borbone individua quattro elementi fondamentali per orientarsi nella scelta: fragranza, integrità dei chicchi, origine e composizione della miscela, tostatura. Non è necessariamente la dimensione del chicco a determinare la qualità, così come una particolare origine o un determinato grado di tostatura non garantiscono, da soli, un risultato migliore. Contano anche la varietà, l’ambiente di coltivazione, la raccolta e le modalità di preparazione. La scelta dovrebbe quindi partire dal profilo aromatico che si desidera ritrovare in tazza.
I QUATTRO ELEMENTI DA OSSERVARE
Fragranza e freschezza. Dopo la tostatura il caffè continua a evolvere e a modificare il proprio patrimonio aromatico. Il formato in grani consente di macinare soltanto la quantità necessaria poco prima della preparazione, limitando la perdita di anidride carbonica e aromi che accelera dopo la macinatura. Anche la conservazione è determinante: aria, luce, umidità e calore possono alterare le caratteristiche del prodotto.
Integrità dei chicchi. Più della grandezza, conta l’assenza di chicchi rotti, danneggiati o di impurità. Caffè Borbone sottolinea l’importanza dei controlli lungo la filiera e delle tecnologie di selezione della materia prima, utili a preservare la qualità dell’espresso e a proteggere le macchine automatiche da possibili malfunzionamenti provocati da corpi estranei. L’aspetto costituisce comunque soltanto un primo indizio, da completare con la valutazione di aroma, gusto e corpo.
Origine e composizione. Varietà, terreno, clima, altitudine e condizioni di coltivazione contribuiscono a definire le caratteristiche del caffè. La combinazione di Arabica e Robusta permette di ottenere miscele con profili differenti, senza che una delle due varietà rappresenti automaticamente una scelta qualitativamente superiore.
Tostatura e profilo aromatico. Durante la tostatura si sviluppano numerosi composti responsabili degli aromi. Un chicco più chiaro o più scuro non è necessariamente migliore: ciò che conta è il risultato sensoriale. Note fruttate, floreali, cioccolatose o speziate, insieme a intensità, corpo e retrogusto, aiutano a riconoscere il profilo più adatto alle proprie preferenze.
Caffè Borbone applica questi principi alla selezione delle varietà Arabica e Robusta e alla definizione delle tostature, proponendo miscele con caratteristiche differenti. La Miscela Blu, composta da Arabica e Robusta, è destinata a chi ricerca un espresso cremoso, deciso ma equilibrato. La Miscela Rossa, realizzata con Robusta selezionata, si rivolge invece a chi preferisce un gusto più intenso e caratterizzato.




























