IVS Group approva il progetto di bilancio al 31 dicembre 2020

Il Consiglio di Amministrazione di IVS Group S.A. ha esaminato e approvato il progetto di bilancio 2020, che chiude con un fatturato di 329,9 milioni di euro e una riduzione dell’indebitamento, nonostante gli effetti della pandemia.

Di seguito una sintesi:
Fatturato consolidato pari a € 329,9 milioni
EBITDA pari a € 69,8 milioni. EBITDA Adjusted1 pari a € 61,9 milioni.
• Risultato netto pari a € -15,3 milioni (dopo svalutazioni del goodwill per 18,8 milioni).
Risultato Netto Adjusted pari a € -6,5 milioni (dopo utili di terzi).
Indebitamento Finanziario Netto ridotto per € 32,2 milioni e pari a € 353,8 milioni.
• Perfezionate 6 nuove acquisizioni per un valore di circa € 6,8 milioni.

I ricavi complessivi sono stati fortemente colpiti dagli effetti della pandemia Covid e calano in tutte le aree geografiche: -30,3% in Italia, -22,5% in Francia, -36% in Spagna e -26,2% in Svizzera.

Nel core business del vending il numero totale di erogazioni nel 2020 è stato pari a 607,3 milioni, da 867,7 milioni del 2019 (-30,0%).
Il calo dei volumi è dovuto agli effetti della pandemia sulle attività economiche e sociali. A pari base di clienti, scendono infatti le ore lavorate nelle aziende, le presenze nelle scuole, università e luoghi di viaggio e quindi, in ultima analisi, i consumi.
Nonostante l’emergenza Covid, che ha determinato il forte calo dei volumi e del margine di contribuzione in valori assoluti, la redditività operativa (EBITDA margin) si è mantenuta su livelli percentuali di eccellenza, nell’intorno del 20% sul fatturato. Ciò è stato possibile grazie ad azioni tempestive di riorganizzazione nella logistica delle filiali e alla riduzione di tutte le principali categorie di costi, nonché facendo ricorso agli ammortizzatori sociali previsti negli Stati in cui il gruppo opera.


Durante tutto il difficile 2020, che nell’ultima parte dell’anno ha visto una recrudescenza degli effetti della pandemia, IVS Group ha dimostrato notevoli capacità di resistenza e di generazione di cassa. È prevedibile che tale situazione si protragga per la prima parte
del 2021 in tutte le aree di business in cui il gruppo opera, fino a quando le campagne di vaccinazione non produrranno effetti positivi tangibili.
IVS Group ha rallentato o sospeso i maggiori programmi di investimento, ma ha accelerato, senza sostenere significativi investimenti, lo sviluppo di nuove attività potenzialmente interessanti, sia nel campo del food delivery, sfruttando la piattaforma logistica e IT del vending.
La crisi da COVID ha innescato cambiamenti profondi nello scenario europeo del vending, in termini di accelerazione del processo di consolidamento e delle modalità di gestione di prodotti e servizi. Le aziende del settore più solide e con le migliori competenze potranno trasformare questi cambiamenti in nuove opportunità di business.
IVS ha quindi proseguito l’analisi di possibili combinazioni di crescita per via esterna, anche di dimensioni rilevanti, in Italia e all’estero. L’obiettivo di consolidare maggiori quote di mercato potrà aumentare dei livelli di efficienza operativa del gruppo, rendendo IVS Group sempre più un punto di riferimento nell’ambito del vending e nella filiera del caffè.


Il comunicato stampa è consultabile anche sul sito internet aziendale: www.ivsgroup.it o www.ivsgroup.lu / sezione investor relations.

 

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