Massimo Zanetti Beverage Group ha annunciato i risultati finanziari dell’esercizio 2025, archiviando un anno record in termini di crescita dei ricavi, redditività e ritorno all’utile dopo un profondo percorso di trasformazione strategica e operativa avviato nell’aprile 2024.
Nel 2025 i ricavi consolidati del Gruppo hanno raggiunto circa €1,315 miliardi, segnando una crescita di circa +27 % rispetto all’anno precedente. La performance è stata guidata da una maggiore creazione di valore, dall’ottimizzazione del mix prodotto-canale e da una qualità superiore dei ricavi, nonostante i volumi complessivamente stabili.
L’EBITDA si è attestato a €86 milioni, in forte aumento di +39 % rispetto al 2024, riflettendo anche un controllo più rigoroso dei costi e significativi benefici di efficienza operativa lungo l’intero perimetro aziendale.
Dopo un periodo di profonda ristrutturazione, il Gruppo è tornato all’utile netto, con un risultato positivo di circa €2 milioni nel 2025. Anche la generazione di cassa ha segnato un punto di svolta: il free cash flow è stato pari a €22 milioni, contro un assorbimento di cassa di €54 milioni nell’esercizio precedente.
La posizione finanziaria netta a fine esercizio è stata di circa €317 milioni, in netto miglioramento sia rispetto a dicembre 2024 sia ad aprile 2024, evidenziando una struttura finanziaria più solida e sostenibile.
Tutte le aree geografiche hanno contribuito positivamente alla crescita del Gruppo, con il Nord America in evidenza grazie alla solida presenza industriale locale, che ha consentito di affrontare efficacemente anche le pressioni esterne dovute ai dazi sull’importazione.
A livello di portfolio, il brand Segafredo ha registrato una crescita di circa +25 % su base annua, confermando un posizionamento più chiaro e distintivo nei mercati chiave.
Il management guidato dall’Amministratore Delegato Pierluigi Tosato ha commentato che il 2025 ha rappresentato “una profonda trasformazione operativa, con disciplina e coerenza”, e ha sottolineato come il Gruppo sia oggi “più semplice, più forte e strutturalmente meglio posizionato per creare valore nel tempo”.
Guardando al 2026, le priorità includono il consolidamento dei risultati ottenuti, il mantenimento di una rigorosa disciplina finanziaria e il rilancio globale del brand Segafredo, con un focus selettivo sulla generazione di cassa e sull’allocazione efficiente del capitale.



















