Rhea annuncia l’adesione ai Women’s Empowerment Principles (WEPs), i sette principi promossi nel 2010 da UN Women e dal Global Compact delle Nazioni Unite per promuovere l’uguaglianza di genere e l’empowerment femminile nel mondo del lavoro.
La firma rappresenta un ulteriore passo nel percorso di sostenibilità sociale dell’azienda, fondato su inclusione, rispetto e valorizzazione delle diversità. Un impegno coerente con una visione di lungo periodo orientata alla creazione di valore condiviso e responsabile. Con l’adesione ai WEPs, Rhea consolida il proprio impegno nel promuovere pari opportunità e condizioni di lavoro eque; sostenere una cultura aziendale basata su ascolto e rispetto; favorire la crescita professionale senza discriminazioni; contribuire a un modello di sviluppo più equo e sostenibile.
Come sottolinea Andrea Pozzolini, CEO di Rhea, la firma dei Women’s Empowerment Principles rappresenta l’evoluzione naturale di un percorso avviato nel tempo, che ha visto iniziative come Rhea Women Spark e programmi di formazione dedicati all’empowerment femminile. L’attenzione alle persone, al talento e alle pari opportunità viene considerata un elemento centrale per costruire un’azienda solida e capace di guardare al futuro.
Virginia D’Agata, People&Organization Manager, evidenzia come questo impegno si traduca in scelte organizzative concrete: dalla selezione alla crescita professionale, dalla formazione alla tutela della genitorialità, con l’obiettivo di garantire inclusione e meritocrazia lungo l’intero ciclo di vita delle persone in azienda. La definizione di una Policy dedicata alla parità di genere rafforzerà ulteriormente questo approccio.
L’adesione ai WEPs è coerente anche con il Bilancio di Sostenibilità recentemente pubblicato da Rhea, che documenta in modo trasparente azioni e risultati in ambito sociale, ambientale e di governance. Con questa firma, l’azienda conferma la volontà di integrare la sostenibilità sociale nel proprio modello di business come valore etico fondamentale.



















