BARBARO DEFENDER. La novità antivirus: mascherina in PVC medicale + filtri del caffè

Dal mondo del caffè e dall’intuizione di un giovane imprenditore del settore arriva sul mercato la mascherina antivirus BARBARO DEFENDER, un’idea che riduce notevolmente i costi delle mascherine protettive – diventate purtroppo parte del nostro abbigliamento quotidiano – garantendo una protezione contro il rischio di contagio da Virus, più alta di quella offerta dalle normali mascherine chirurgiche.

L’idea è della torrefazione campana Barbaro, proprietaria del progetto e del relativo brevetto, ed è stata dettata da una nuova esigenza del mercato, generata dall’emergenza Coronavirus: la necessità di un’ampia disponibilità per tutti di mascherine protettive ad un costo accessibile. Una necessità che si è palesata sin dai primi giorni dell’emergenza, quando reperire una mascherina era quasi impossibile e le speculazioni sul prezzo hanno fatto lievitare i costi, rendendole inaccessibili soprattutto per le fasce più deboli della società.

Due le riflessioni che hanno condotto Giovanni Iovine, proprietario della torrefazione Barbaro, a sviluppare il progetto della mascherina BARBARO DEFENDER:  la conoscenza della capacità filtrante delle normali capsule di caffè e la conoscenza della scarsa disponibilità di TNT – tessuto non tessuto – il materiale col quale vengono confezionate le mascherine chirurgiche tradizionali.

Di conseguenza, l’idea è stata quella di sostituire il TNT con il PVC medicale, quello normalmente utilizzato per produrre dispositivi sanitari (ad esempio le mascherine per aerosol), trasformando così un prodotto usa e getta (la mascherina chirurgica) in un prodotto riutilizzabile all’infinito, a cui vanno sostituiti solo i filtri. Per questi ultimi, sono stati utilizzati i filtri delle capsule da caffè, due per mascherina in modo da ridurre la condensa, che hanno un costo estremamente basso.
Nel complesso, l’intera soluzione riduce drasticamente il costo di questo dispositivo di protezione, rendendolo accessibile a tutti e facilmente reperibile sul mercato, visto che il primo canale distributivo scelto dall’azienda è la Grande Distribuzione: supermercati ed ipermercati, seguiti poi da tutti i possibili punti vendita del retail, dalle tabaccherie alle edicole, dai negozi di detersivi fino alle farmacie.

Un importante lavoro è stato compiuto per creare un packaging dedicato ai canali di distribuzione, grazie alla realizzazione di espositori dalla grafica accattivante, sui quali sono riportate tutte le indicazioni d’uso. Ogni espositore contiene 80 confezioni singole, ovvero 80 mini box da una mascherina +  10 filtri,  sulle quali sono riportate le informazioni e le istruzioni per l’uso. Sono, logicamente, disponibili i ricambi dei soli filtri, in confezione da 10 unità.


I VANTAGGI


Il primo è senza dubbio il vantaggio economico, molto inferiore a quello proposto per le mascherine tradizionali.

Il secondo è l’alta capacità filtrante: la capsula, sul cui fondello è posizionato uno strato di carta filtrante, trattiene non solo le gocce di saliva, ma anche le microparticelle che la mascherina chirurgica tradizionale non riesce a filtrare.

Il terzo è la sicurezza: coperta da brevetto, la mascherina BARBARO DEFENDER risponde a tutti i requisiti richiesti dalla normativa di riferimento*. È lavabile in lavastoviglie ed igienizzabile con qualsiasi prodotto sanificante (dai detergenti specifici al comune alcol).

Il quarto è la facile reperibilità: al supermercato, in farmacia, dal tabaccaio, in edicola, nei distributori automatici.

Il quinto è la vestibilità: è una mascherina in PVC, morbida ed ergonomica, trasparente in modo da non nascondere il viso e renderci riconoscibili anche in questo particolare momento della nostra vita.

*Prodotta ai fini di cui all’articolo 16, comma 2 D.L. 17 marzo 2020, n° 18, ed in conformità alle indicazioni della Circolare del Ministero Salute 0003572-P-18/03/2020

4.38/5 (8)

Lascia una valutazione

Condividi su: