Cambiare il mondo con una tazzina di caffè

17-04-2015 – Si conclude domenica 19 aprile la seconda edizione della campagna nazionale dedicata al caffè di cui è promotore Fairtrade Italia, il consorzio che gestisce il Marchio di Certificazione del commercio equo Fairtrade nel nostro Paese.
Sono oltre 250 i locali italiani che offrono la possibilità di provare il caffè Fairtrade. Sta ai consumatori cercare quello della propria città e chiedere un espresso certificato Fairtrade, aiutando in questo modo i piccoli produttori di caffè che lavorano spesso in condizioni disagiate.
Grazie alla certificazione Fairtrade del commercio equo, agli agricoltori vengono assicurate condizioni di impiego dignitose. Fairtrade garantisce il pagamento di un prezzo equo, il Fairtrade Minimum Price, per il loro lavoro, e un margine di guadagno aggiuntivo, il Fairtrade Premium, che le comunità possono investire in programmi di emancipazione e sviluppo, come la costruzione di scuole, ambulatori e corsi di formazione. Fairtrade assicura inoltre che le produzioni avvengano nel rispetto dell’ambiente e della biodiversità locale.
Molte le torrefazioni italiane che partecipano alla manifestazione. Tra queste: Caffè Agust, Caffè Gioia, Caffè Goppion, Caffè Haiti Roma, Caffitaly, Equocaffè, Le piantagioni del caffè, Mokafè, Punto Equo, QIQ Italy, Torrefazione Caffè Gourmet, Torrefazione Caffè Schreyögg, Torrefazione Monforte e Torrefazione Paranà.

Ritroveremo Fairtrade anche a Expo 2015 dove  porterà la voce di produttori e lavoratori della filiera.

fairtrade

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