Domino’s Pizza, catena gestita in Spagna dal gruppo Alsea, ha lanciato il suo primo formato vending nel mercato spagnolo. Si chiama “Horno 24/7” ed è un distributore automatico che cuoce la pizza direttamente nel punto vendita al momento dell’acquisto, consegnandola in meno di tre minuti a una temperatura superiore agli 80°C. I due primi impianti sono stati installati a Madrid, in due stazioni di servizio: la Moeve di Carabanchel (avenida de los Poblados 118) e la Ballenoil di Pozuelo de Alarcón, lungo la M-515.
L’impasto e gli ingredienti vengono preparati in un laboratorio vicino, seguendo le stesse ricette e gli stessi standard delle pizzerie tradizionali del brand. Solo la cottura finale avviene sul posto, all’interno della macchina.
L’offerta al lancio comprende quattro referenze: 4 Quesos, Pecado Carnal, Jamón y Queso e Barbacoa, disponibili 24 ore su 24, tutti i giorni della settimana. Il progetto integra inoltre la piattaforma Uber Eats, per estendere la copertura del servizio alle fasce orarie notturne e mattutine in cui i punti vendita fisici restano chiusi.
Jesús Navarro, direttore generale di Domino’s Pizza in Spagna, ha commentato il lancio sottolineando come il nuovo canale porti “l’esperienza Domino’s in luoghi e momenti prima non raggiunti“, parlando di un formato pensato per adattarsi alle abitudini dei consumatori senza rinunciare alla qualità delle pizze appena sfornate.
Il format nasce come estensione diretta della rete di negozi Domino’s, non come canale indipendente: consente al brand di rafforzare la propria capillarità territoriale in aree di passaggio ad alta affluenza – come stazioni di servizio e aree di sosta – senza i costi e la complessità di aprire un punto vendita tradizionale con relativo personale e cucina.
Il vending in Spagna
L’ingresso di un marchio della ristorazione organizzata come Domino’s nel canale automatico conferma un mercato in crescita: secondo lo studio Vending 2025 dell’Osservatorio Settoriale DBK di Informa, il comparto vending alimenti e bevande in Spagna ha raggiunto nel 2024 un valore di 1.375 milioni di euro, in crescita del +7,8% rispetto all’anno precedente, con un parco installato di oltre 390.000 distributori automatici. Gli incrementi più significativi hanno riguardato in particolare le macchine per alimenti solidi e per bevande calde.
L’operazione di Domino’s si inserisce così in una più ampia convergenza tra ristorazione organizzata, convenience e digitalizzazione del retail, un fenomeno che coinvolge sempre più stazioni di servizio e aree di transito come nuovi terreni di sperimentazione per il food vending di marca.






























