Trentacinque anni di crescita industriale, un piano di investimenti importante e una visione chiara sul futuro. I.B.G. S.p.A. Società Benefit e partner storico di PepsiCo, ha celebrato il proprio anniversario con l’evento corporate “Back to the Future. Nuovi spazi per nuove sfide”, ospitato nello stabilimento produttivo di Buccino (SA).
L’incontro è stato l’occasione per ripercorrere i risultati raggiunti e presentare il nuovo piano industriale triennale, incentrato su sostenibilità, innovazione tecnologica e impatto sociale.
Dal 1990 ad oggi, IBG ha investito complessivamente circa 70 milioni di euro, trasformando il sito di Buccino in un polo produttivo d’eccellenza nel settore Food & Beverage. A questi si aggiungono oltre 12 milioni di euro previsti nel piano industriale in corso, destinati al potenziamento tecnologico e alla crescita sostenibile dell’azienda.
All’evento hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, del sistema bancario e del mondo imprenditoriale, oltre ai vertici di PepsiCo Italia ed Europa, a conferma del ruolo strategico di IBG all’interno della filiera beverage.
Nel suo intervento, il CEO Rosario Caputo ha sottolineato come celebrare i 35 anni non significhi guardare solo al passato, ma riaffermare il legame con il territorio e la volontà di continuare a innovare.
“La velocità del cambiamento non è più un’eccezione, ma una condizione strutturale. La solidità di un’impresa moderna non si misura evitando la tempesta, ma dimostrando di saperla attraversare“, ha dichiarato.
Il concept “Back to the Future” rappresenta un vero manifesto strategico: tornare alle radici per governare il futuro. In un mercato globale complesso, IBG ha costruito il proprio sviluppo su quattro pilastri fondamentali.
Il primo è la capacità di visione, intesa come anticipazione del cambiamento. Un approccio che ha portato l’azienda a diventare Società Benefit nel 2022 e a investire concretamente nella sostenibilità ambientale, con una riduzione di circa 4.000 tonnellate di CO₂ all’anno e una progressiva diminuzione dei consumi idrici. IBG ha già ottenuto numerose certificazioni (ISO 45001, 14001, 37001, UNI PDR 125) e punta a conseguire la certificazione B Corp entro il 2027.
Il secondo pilastro è la velocità di esecuzione, tradotta in una crescita produttiva significativa: dai 10 milioni di litri del 1990 agli oltre 130 milioni di litri prodotti nel 2025, supportati da un’efficienza logistica sempre più centrale nelle dinamiche distributive.
Il terzo elemento è la fiducia, costruita nel tempo grazie a investimenti continui, al reinvestimento di 8 milioni di euro di utili da parte dei soci e a una strategia industriale di lungo periodo.
Infine, il capitale umano. IBG conta oggi 120 dipendenti tra Buccino e Caserta e ha erogato circa 15.000 ore di formazione negli ultimi tre anni, riconoscendo nelle persone il vero motore della crescita.
Oggi IBG produce e distribuisce nel Mezzogiorno brand come Pepsi, 7Up, Mirinda, Gatorade, Lipton, Schweppes e Chinotto Neri, oltre agli snack Lay’s, Doritos e ai cereali Quaker. Un percorso premiato nel tempo da riconoscimenti internazionali, tra cui il PepsiCo Donald M. Kendall Awards e il Caleb Bradham Award, che confermano l’eccellenza del modello industriale IBG.



















