Le richieste di CONFIDA al Governo trovano eco sulle principali testate nazionali

Gli Stati Generali del Vending, che si sono tenuti a Roma mercoledì 16 novembre organizzati da CONFIDA, con la partecipazione dei rappresentanti di circa 200 aziende associate e gli interventi di figure istituzionali e governative, sono stati occasione per l’associazione di categoria per avanzare precise richieste al governo Meloni, da poco insediato.

Oltre a far presente le criticità in cui il comparto si trova a svolgere oggi la sua attività, riconducibili ancora all’emergenza sanitaria degli ultimi due anni, CONFIDA ha chiesto di partecipare ai tavoli di lavoro delle Commissioni preposte, per modificare i CAM (Criteri Ambientali Minimi) dei Servizi di Ristoro ed essere escluso dall’obbligo dei POS.
Nel primo caso si tratta di regole che, di fatto, renderebbero antieconomica la partecipazione ai bandi di gara per le società di gestione; nel secondo caso si tratterebbe di un obbligo inutile, avendo già a bordo la maggior parte dei distributori sistemi di pagamento digitali, e in taluni casi impossibile per motivi tecnici.

Queste due richieste, in particolare, hanno avuto eco e risalto su importanti testate nazionali come Repubblica, La Stampa e il Sole24Ore.

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