Movimento 5 Stelle. Alla Camera i distributori automatici della discordia

09-06-2014 – La comparsa di distributori automatici sul pianerottolo del Movimento 5 Stelle alla Camera ha scatenato una vera e propria contesa tra i diversi schieramenti parlamentari, svoltasi a suon di battute e cartelli.
Tutto è iniziato quando i deputati del M5S, su autorizzazione del proprio capogruppo,  hanno fatto installare dei distributori automatici di bevande calde e snack sul pianerottolo dove si trovano i loro uffici. Da quel momento vi è stato un vero e proprio via vai di parlamentari di ogni colore politico che vi si recavano per il loro caffè, un affollamento tale da obbligare la ditta che gestisce il servizio a continui rifornimenti. Ma, nonostante il servizio puntuale, pare che il distributore fosse sempre da rifornire.
Quando  il gestore ha  informato il cliente – il M5S, appunto – di non poter passare ogni giorno per ricaricare la macchina, i pentastellati, pur di non rinunciare al loro caffè-a-portata-di-mano, hanno fatto spostare le macchine nell’area a loro riservata, al cui ingresso vi è il cartello “In caso di accesso agli uffici del gruppo M5S si prega, cortesemente, di farsi annunciare da un assistente parlamentare”.

A questo punto si è scatenata la polemica da parte degli altri gruppi che hanno accusato i parlamentari 5 Stelle di essere la vera casta, a cui la Rete ha così risposto: ““Invece di lagnarvi, potete richiedere anche voi al vostro capogruppo la macchinetta del caffé/snack! Ed è gratuita”.

m5s

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