MyBar™. Il distributore automatico di cocktail per il canale domestico

Non solo la macchina per il caffè, ma anche il distributore automatico di cocktail diventa un oggetto di arredo funzionale delle nostre case, grazie all’idea dello studente universitario inglese,  Kieran Shams-Abbeckah, che lo ha inventato.
L’idea è partita da un’esperienza personale quando, durante una festa in casa, Kieran ha chiesto ad un amico di preparargli un cocktail e, quando lo ha ricevuto, si è accorto che la sua lunghezza superava di molto quella standard e che il suo amico non ricordava quanti ml di ogni componente avesse versato nel bicchiere.
Questo episodio ha confermato l’opinione comune, secondo la quale in casa si beve molto più alcol di quanto si faccia nei locali, proprio perché non si bada alla misura. A fronte di una media fuori casa di 28 ml, un cocktail preparato tra le mura domestiche può infatti arrivare fino a 38 ml.
Il distributore automatico MyBar™ è stato progettato da Kieran proprio per standardizzare i quantitativi di alcol mixati nei cocktail sulla base di ricette specifiche, memorizzate nella macchina e gestibili tramite app.
Ad aiutarlo nella ideazione di MyBar™, i suoi studi di Design Engineering e la quinquennale esperienza di lavoro nei bar, che gli era servita per sostenere i costi dell’invenzione, visto che da studente non poteva avere accesso a finanziamenti.
Per utilizzare il sistema MyBar™, l’utente sceglie semplicemente il volume dell’erogazione sul pannello posto nella parte anteriore della macchina,  potendo optare su più possibilità: 15 ml, 25 ml, 35 ml, 50 ml, 70 ml. Quando l’erogazione è pronta, basta premere il pulsante sotto la bevanda preferita da versare e l’erogazione avverrà automaticamente con un margine di errore di solo 0,1 ml.

MyBar™ può contenere due bottiglie da 1 litro ed è dotato di una vaschetta raccogligocce per la raccolta delle fuoriuscite.

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