Blessing Box: un d.a. di beni e benedizioni per i senzatetto

31-10-2019 – L’hanno chiamato “Blessing Box” – scatola delle benedizioni – il distributore automatico ideato dalla chiesa metodista statunitense di una cittadina della Virginia che registra un alto tasso di povertà (il 27,4% su 17.000 abitanti, più del doppio della media nazionale).

Sebbene i servizi sociali e le associazioni di volontariato siano molto attivi nell’aiutare le famiglie in difficoltà, il loro impegno non è sufficiente a coprire tutte le necessità e talvolta il loro aiuto viene rifiutato: non potendo riguardare l’intero nucleo familiare il sostegno viene destinato solo a uno dei membri, al quale magari viene offerto un posto in una struttura di accoglienza che lo costringerebbe a separarsi dal resto della famiglia. 

Da qui l’idea della Blessing Box Mission di Nathan Payton, co-direttore del Ministero dell’infanzia della chiesa metodista. Insieme a sua moglie ha trasformato un vecchio distributore automatico di giornali in un’allegra scatola gialla, dove ognuno può depositare beni di prima necessità non deperibili, abiti, scarpe e oggetti che non usa più, mettendoli a disposizione di chi ne ha bisogno. In cambio, i cittadini generosi ricevono “benedizioni”, come si legge sul cartello apposto sul distributore: “Prendi ciò di cui hai bisogno, porta quello che puoi e soprattutto sii benedetto”.

La missione ha anche uno scopo educativo, poiché coinvolge i bambini che la domenica frequentano la chiesa, ai quali viene affidato il compito di raccogliere gli oggetti casa per casa e preparare le buste da inserire nella Blessing Box.

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