Pandemia e atti vandalici ai distributori. Dai furti agli incendi dolosi

Come se non bastassero le chiusure e le limitazioni di orario imposte agli Shop 24 dalle restrizioni legate alla pandemia, ad infierire sul Settore ci si mettono anche le azioni vandaliche ai danni dei distributori automatici, atti che a differenza del resto del mondo non sono mai andati in lockdown. Anzi, proprio approfittando della chiusura delle scuole e di alcune aziende, i soliti ignoti hanno potuto agire indisturbati, arrecando danni ai distributori automatici mai come ora ben più grandi del bottino che se ne poteva ricavare.
E poi ci sono gli atti vandalici fini a se stessi, compiuti per ripicca da veri e propri delinquenti, come è accaduto a Paternò, in provincia di Catania, all’una di notte dello scorso 8 aprile, quando è andato a fuoco un intero Shop 24.

L’intervento dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri ha evitato che l’incendio si propagasse oltre, ma non ha potuto evitare i danni ai distributori automatici.
Grazie alle telecamere di sicurezza, però, si è potuto ricostruire l’accaduto: un uomo era entrato nel negozio per acquistare un gelato, che il distributore non aveva erogato. Andato via, l’uomo è ritornato poco dopo armato di un liquido incendiario che ha usato per appiccare il fuoco e fuggire via in tutta fretta. Le immagini hanno permesso di identificare l’autore, un quarantaseienne con precedenti, che è stato posto sotto denuncia.
Sapendo bene come funzionano queste cose, non crediamo che per l’autore dell’insano gesto non ci saranno punizioni esemplari.
Ci auguriamo che il titolare dell’attività di vendita automatica non abbia riportato danni irreparabili alle macchine e che, con qualche sacrificio, possa ripristinare il servizio, piuttosto che rinunciarvi.

Riproponiamo il video che mostra l’intera azione incendiaria, che è stato riportato da più di un media locale.

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