Può una piccola gestione sopportare il costo dei furti?

15-10-2013 – Finite le ferie – in vacanza ci vanno anche i ladri – dal 1° settembre non c’è giorno che le cronache dei quotidiani locali italiani non riportino episodi di scasso e furto ai danni di distributori automatici, in alcuni casi ripetuti sulla stessa postazione. Con l’inizio dell’anno scolastico, i casi si sono moltiplicati e la voce relativa ai costi di ripristino si è fatta più pesante per i gestori, costretti a rimettere in sesto le macchine, a volte addirittura a sostituirle, e a farlo in tempi brevi per evitare ulteriori perdite legate alle mancate vendite.
Quando la voce “imprevisti” diventa una costante, il problema assume dimensioni diverse, soprattutto se a farne le spese sono piccole gestioni che operano in aree circoscritte.
Un caso emblematico dei giorni scorsi è quello della Break Point, che opera in Liguria e in particolare nella provincia di Imperia, vittima in pochi giorni di ripetuti furti alle sua macchine installate in alcune strutture del territorio imperiese, Piscina Comunale, Porto, Circolo Bocciodromo, tutti presi d’assalto dai ladri.
Il titolare, Antonio Furnari, ha messo in evidenza i problemi di sicurezza e il peso che questi episodi hanno sui costi di gestione:
Per un’azienda piccola come la nostra, la situazione diventa insostenibile perché, oltre ad averci sottratto tutti i contanti, hanno arrecato danni ingenti a tutte le apparecchiature. La mia denuncia si rende necessaria non solo per salvaguardare i nostri apparecchi, ma anche a tutelare la sicurezza degli abitanti di Imperia“.

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