Si è concluso con esito positivo il Progetto Mentoring promosso da Acqua Minerale San Benedetto, un percorso strutturato di dialogo intergenerazionale che ha coinvolto l’azienda per oltre un anno e che si conferma come leva strategica per innovazione, coesione e sviluppo organizzativo.
L’iniziativa, lanciata nel 2024, ha visto la partecipazione di circa 150 collaboratori, suddivisi in 28 gruppi di lavoro, appartenenti a generazioni diverse: dalla Generazione Z ai colleghi della Generazione X e ai Boomer. L’obiettivo era creare un ponte stabile tra esperienze, competenze e visioni, favorendo ascolto reciproco, confronto e contaminazione culturale.
Il progetto si è concluso in occasione dell’evento aziendale di Natale, durante il quale sono stati presentati gli elaborati finali e premiate le proposte più significative. Nel corso dei mesi, mentor e mentee hanno lavorato insieme su temi centrali per la vita aziendale: aspettative professionali, nuovi bisogni, modalità di lavoro, valori condivisi e sfide future.
I risultati hanno evidenziato un elevato livello di partecipazione, entusiasmo e vitalità creativa. Dai gruppi sono nate idee concrete in ambito organizzativo, comunicativo e valoriale, dimostrando come il dialogo tra generazioni non sia solo possibile, ma rappresenti una risorsa strategica capace di generare valore reale.
“Il Progetto Mentoring è stato una scommessa e una visione – ha dichiarato Enrico Zoppas, Presidente e Amministratore Delegato – immaginare San Benedetto come un luogo di autentica contaminazione, dove l’esperienza dei senior incontra l’energia e il punto di vista dei più giovani. Le sfide future richiedono il contributo di tutti e questo percorso lo ha dimostrato chiaramente“.
Pensato come un’iniziativa culturale oltre che formativa, il progetto non si esaurisce con l’evento conclusivo: le relazioni costruite tra mentor e mentee diventano infatti un patrimonio da coltivare nel tempo, alimentando un processo continuo di crescita e innovazione per l’intera organizzazione.



















