Acqua Minerale San Benedetto ha concluso la prima edizione del Summer Camp aziendale, iniziativa dedicata ai figli dei collaboratori dello stabilimento di Scorzè, in provincia di Venezia. Il progetto è stato avviato nell’estate 2026 come progetto pilota all’interno del programma di welfare aziendale dedicato alla genitorialità.
I bambini sono stati seguiti da educatori qualificati e coinvolti in attività differenziate per fascia d’età. A luglio i più piccoli, in età prescolare, hanno partecipato al Centro Estivo Parrocchiale, mentre i ragazzi delle scuole elementari e medie hanno preso parte alle attività di Rio Lab di Rio San Martino, realizzate in collaborazione con Studio Come Te e con la cooperativa Agorà. Da fine agosto è stato avviato l’English Summer Camp, organizzato insieme a Educo e svolto interamente in lingua inglese.
Complessivamente l’iniziativa ha coinvolto 39 bambini, ospitati nelle strutture sostenute dall’azienda per un totale di sette settimane di attività.
“Tra tutte le iniziative che San Benedetto organizza per le famiglie, questa è stata sicuramente una delle più apprezzate” – dichiara Annamaria Riosa, Responsabile People Care di San Benedetto – “Oltre al prezzo agevolato e ai posti riservati, i lavoratori non hanno avuto bisogno di chiedere ferie o permessi per accudire i figli, che invece erano in strutture vicine al lavoro e coinvolti in attività educative di qualità. Anche i bambini si sono dimostrati entusiasti di partecipare, soprattutto quelli provenienti da comuni diversi“.
Sul piano economico, la manager sottolinea il peso crescente dei costi a carico delle famiglie:
“I costi dei centri estivi aumentano di anno in anno – continua Annamaria Riosa – con la nostra iniziativa abbiamo dato un sostegno importante alle famiglie, non solo dal punto di vista organizzativo, ma anche economico. Oltre al contributo dell’azienda, già il fatto di non dover cercare strutture esterne lontane dal lavoro e non dover gestire ogni giorno accompagnamenti e rientri è un grande aiuto“.
Alle attività si è affiancata la collaborazione con Hospes, del Gruppo Elior, che ha fornito a tutte le famiglie pasti preparati nel ristorante interno di San Benedetto, con menù calibrati sulle diverse fasce d’età. Nella giornata conclusiva delle attività di luglio l’azienda ha inoltre aperto il proprio Museo ai bambini, con un percorso dedicato alla storia aziendale.
“Per il prossimo anno – conclude Annamaria Riosa – per rispondere in modo più efficace alle esigenze delle famiglie di San Benedetto, lavoreremo per aumentare i posti disponibili e il numero di settimane del Summer Camp. Inoltre, pensiamo di rimodulare gli orari di ingresso e uscita ed estendere le attività giornaliere. Questi interventi consentirebbero di migliorare l’accessibilità del servizio e di rispondere in maniera più completa alle esigenze organizzative delle famiglie“.





























