Un credito d’imposta per recuperare le spese anticipate per fiere annullate

A causa dell’epidemia da COVID-19 in tutto il mondo sono state annullate tantissime fiere, molte delle quali prossime allo svolgimento.
Gli espositori si sono visti vanificare da un giorno all’altro tutti gli investimenti già fatti per l’acquisto di stand e di materiali necessari al loro allestimento.
Grazie a un emendamento al Decreto Liquidità, di cui è stata prima firmataria Benedetta Fiorini di Forza Italia, approvato dalle Commissioni Finanze e Attività produttive della Camera, è previsto un credito d’imposta del 30% per le spese sostenute dalle imprese nel 2020 per la partecipazione a fiere e manifestazioni commerciali all’estero, disdette per l’emergenza Covid-19.
La misura del credito d’imposta è riconosciuta nei limiti delle somme stanziate per l’anno 2020 sempre dal decreto crescita, ovvero 5 milioni di euro.

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