UniCredit sottoscrive minibond sostenibile emesso da IBG SpA

UniCredit ha sottoscritto un prestito obbligazionario da 7 milioni di euro emesso da IBG SpA, azienda attiva nel settore del food and beverage che produce e distribuisce nel Mezzogiorno d’Italia, in esclusiva su licenza di PepsiCo New York i prodotti a marchio Pepsi e tutte le bevande Neri, storico brand italiano commercializzato in Italia e all’estero.

Il minibond, a tasso variabile e di durata pari a 7 anni, è finalizzato a sostenere gli investimenti previsti dal Piano Industriale 2021-2025, basato su strategie di efficientamento produttivo, tecnologico ed informatico per perseguire lo sviluppo del business anche in ottica sostenibile.
Con l’emissione del prestito obbligazionario IBG SpA, grazie al supporto di Nativa in qualità di Sustainability Advisor, si è infatti data obiettivi in chiave ESG significativi e ambiziosi legati, in ambito ambientale, al miglioramento del packaging primario, incrementando nei prossimi tre anni fino al 30% la percentuale di plastica riciclata delle bottiglie prodotte e commercializzate dalla IBG e, in ambito sociale, pervenendo alla certificazione di un sistema di gestione della salute e della sicurezza sul lavoro conforme alla norma ISO 45001. Infine nell’ ambito della propria governance, IBG si è data obiettivi legati all’evoluzione dell’azienda in una Società Benefit, integrando nel proprio oggetto sociale non solo obiettivi di profitto, ma anche di impatto positivo sulle persone e sull’ambiente.
Ad IBG verrà inoltre riconosciuta da UniCredit una premialità nella forma di una riduzione del tasso cedolare al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità prefissati al momento dell’emissione del prestito obbligazionario. L’operazione rientra infatti nel “Bond Food Mezzogiorno“, il primo programma di emissione di minibond lanciato da UniCredit per finanziare i piani di sviluppo di medio-lungo termine legati alla crescita sostenibile e internazionale delle imprese del Mezzogiorno appartenenti al settore agroalimentare.

“Per la nostra azienda – aggiunge Rosario Caputo, Amministratore unico di IBG SpAla qualifica di società benefit rappresenta un target prioritario per essere un modello di sviluppo economico sostenibile. Una scelta che riflette gli sforzi che intendiamo profondere nel supportare i principi dell’Agenda 2030, assumendoci la responsabilità di promuovere presso i nostri stakeholder una sempre maggiore coscienza in materia di responsabilità sociale. Attraverso lo status di società benefit orienteremo le scelte di investimento anche verso politiche di rilevanza sociale, impegnandoci a rafforzare i temi legati ai criteri ESG e con particolare attenzione a quelli del welfare aziendale e al rispetto della comunità in cui opera IBG SpA”.

Rosario Caputo

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