L’International Coffee Forum torna a Napoli con la sua seconda edizione, in programma l’1 e il 2 ottobre 2026, scegliendo come cornice il Palazzo dell’Immacolatella Vecchia, storico gioiello barocco situato nel Molo Angioino e facilmente raggiungibile dalla Metro Piazza Municipio, con accessi pedonali da Varco Immacolatella Vecchia e Varco Pisacane.
L’edizione 2026 sarà orientata a celebrare la Giornata Mondiale del Caffè, con un programma che metterà al centro del confronto conoscenza, narrazione e relazioni tra filiera e mercato.
Dopo il successo della prima edizione del 2025 – che aveva attirato oltre 1.500 visitatori tra professionisti e brand internazionali – il Forum si propone di confermare la propria vocazione a trasformare il caffè in “linguaggio culturale e opportunità economica“: un momento di incontro e scambio in cui aziende, produttori, torrefattori, ricercatori e operatori del settore potranno interagire direttamente con consumatori, baristi, appassionati, studenti e Istituzioni.
L’evento nasce con l’ospitalità dell’Autorità Portuale di Napoli e del suo Commissario, Eliseo Cuccaro, che ha commentato: “Abbiamo accolto con piacere l’iniziativa, perché mare e caffè sono uniti dalla medesima storia e perché il Porto di Napoli, soprattutto per il caffè, ha da sempre rappresentato uno degli attracchi privilegiati dei commerci internazionali, contribuendo a costruire il primato della Città stessa, come indiscutibile ‘capitale del caffè’ a livello mondiale“.
Come già avvenuto lo scorso anno, l’evento si avvarrà della supervisione scientifica dell’Università Federico II, che ha rinnovato il proprio patrocinio con parole di apprezzamento: “Abbiamo largamente apprezzato l’impegno degli organizzatori e, nel congratularci per l’iniziativa, auguriamo alla stessa il più vivo successo“. La presenza dell’UNINA rappresenta per il Forum e i suoi partecipanti una garanzia di qualità dei contenuti e degli approfondimenti al centro dei vari panel.
Tra i temi in programma: il caffè come piattaforma culturale, il gusto come linguaggio e mappa sensoriale, microtorrefazioni e nuove frontiere internazionali, il nuovo immaginario del caffè, le città del caffè, i nuovi consumi (dal bar a casa), il lato buono del caffè, il caffè come simbolo urbano e attrattore turistico.
Il programma, già definito nei contenuti principali, prevede 6 salotti tematici con esperti nazionali e internazionali, affiancati da 4 appuntamenti esperienziali – tra workshop, masterclass, show cooking e pastry show con campioni di caffetteria, assaggiatori, talenti della pasticceria ed esperti di mixology – e 4 eventi paralleli dedicati a confronti aperti, arte, letteratura, giornalismo e musica. Completa l’offerta una mostra fotografica, oltre a degustazioni guidate e alla tradizionale consegna degli award annuali.
Al centro del Forum troveranno spazio anche storytelling aziendali e case history dirette, pensati per dare alle imprese partecipanti l’occasione di raccontare storia, pratiche sostenibili, innovazioni tecnologiche e sviluppi internazionali. Non mancheranno spazi dedicati al B2B, pacchetti di sponsorship e opportunità su misura per integrare attività istituzionali e commerciali.
L’evento è rivolto ad addetti ai lavori, coffee lover, studenti di scuole di ristorazione e caffetteria, baristi e grande pubblico, con ingresso gratuito.
Per informazioni su modalità di partecipazione, pacchetti di sponsorship e opportunità commerciali è possibile contattare l’organizzazione all’indirizzo info@internationalcoffeeforum.com o al numero 351 6654730. L’International Coffee Forum 2026 si avvarrà, tra gli altri, della global communication di Horecanews.it, Comunicaffè.it, VendingNews.it e Clubdelcaffe.com.






























