Argentina: proteste per la chiusura di uno stabilimento PepsiCo

27-07-2017 – Dopo essere stata presente sul territorio per 58 anni, PepsiCo ha annunciato la chiusura di uno stabilimento in Argentina dove si producono per lo più snack e chips. La decisione della multinazionale – dovuta, stando a quanto dichiarato, ai crescenti costi di mantenimento della struttura – ha avuto come dura conseguenza la perdita del posto di lavoro per 691 persone.
PepsiCo ha dichiarato che questa scelta è stata necessaria e darà nuovo slancio alla produzione dell’azienda, che sarà in parte ricollocata in uno stabilimento a Mar de Plata, dove è stato proposto a 151 operai di riprendere a lavorare.
Per ora, però, sembra che nessun accordo sia stato trovato, ma piuttosto è palese la rabbia dei lavoratori: si hanno notizie di scioperi e duri scontri con le forze dell’ordine conseguenti all’occupazione dello stabilimento PepsiCo chiuso improvvisamente.
In un Paese con un’economia molto debole, colpito da una forte crisi, questa chiusura rappresenta un evento di portata davvero considerevole.

Pepsico

Pepsico

Precedente Crane Co. annuncia l'acquisizione di Microtronic AG
Il prossimo A Brighton le opere d'arte si vendono nel distributore automatico

Autore

Potrebbe piacerti anche

Attualità Estero 0 Commenti

Cresce in Russia la produzione di succhi di frutta

11-09-2013 – Secondo i dati riportati dall’ICE, è in forte crescita in Russia il mercato dei succhi di frutta mix, i cosiddetti multifrutta, la cui produzione nel 2012 ha raggiunto

Attualità Estero 0 Commenti

UK. Tassa su bibite zuccherate e caffè take away

24-03-2016 – Il governo britannico ha annunciato l’intenzione di introdurre una tassa sulle bevande zuccherate i cui proventi, stimati intorno ai 530 milioni di sterline, andranno investiti in fondi per

Attualità Estero 0 Commenti

Egitto. Nestlé apre un nuovo impianto

30-06-2014 – La multinazionale svizzera ha annunciato un investimento di 65 milioni di sterline egiziane per aprire uno stabilimento di prodotti dolciari in Egitto. Si tratta di un impianto produttivo

0 Commenti

Ancora nessun commento!

Puoi essere il primo a Commentare questo post!

Lascia un Commento

Registrati solo gli utenti possono commentare.