Barilla sull’olio di palma: eliminato ma non condannato

28-03-2018 – Sulla questione dell’olio di palma Barilla aveva assunto una sua precisa posizione nel 2016, ovvero già prima che scoppiasse il caso che ha destabilizzato l’industria alimentare internazionale, spingendola ad eliminare questo ingrediente dalle ricette della maggior parte dei prodotti, in particolare nel segmento snack.
Anticipando i tempi e sulla scorta di direttive che già si andavano profilando su questo tema, Barilla aveva deciso di eliminare l’olio di palma da biscotti e merendine senza sottolineare troppo questa scelta, almeno fino a quando non è iniziata la caccia alle streghe che ha visto principalmente Ferrero e la sua Nutella sul banco degli imputati.
Senza voler qui affrontare nuovamente il tema, del quale si è fin troppo discusso e sul quale la stessa Ferrero è stata irremovibile, a distanza di due anni il vice presidente del Gruppo Paolo Barilla ne torna a parlare, sottolineando che quella di eliminare l’olio di palma dalle sue referenze è stata una scelta ragionata ed effettuata in tempi non sospetti. Tuttavia, il clamore suscitato dalla condanna di questo ingrediente è da considerarsi ingiustificato e sproporzionato rispetto al reale rischio per la salute dei consumatori.
Sta di fatto che questi ultimi hanno certamente apprezzato la scelta dell’azienda di Parma, premiandola proprio per averla compiuta prima e al di là di quanto è poi accaduto nel mondo alimentare.
Quel che Paolo Barilla ha voluto sottolineare nell’incontro con la stampa che si è tenuto in occasione di una visita allo stabilimento di Parma è la grande capacità dimostrata dall’industria alimentare di adeguarsi ai trend e alle esigenze dei consumatori, soprattutto in fatto di salute: l’apporto calorico delle merendine di oggi, ad esempio, è molto più basso di una volta, tanto che difficilmente possono essere considerate causa dell’obesità infantile.
Inoltre, il segmento snack si presenta con ricette via via rinnovate con l’integrazione o la prevalenza di ingredienti salutari, quali le fibre, o la riduzione di zuccheri aggiunti. A tal proposito, il vicepresidente del Gruppo ha anticipato il prossimo lancio di due nuovi prodotti che rispondono in pieno a questo trend: il nuovo Plum Cake senza zuccheri aggiunti e le Nastrine integrali 100%.

Barilla
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