Caffè e the nemici della steatosi epatica

10-09-2013 – La steatosi epatica altro non è che che un accumulo di grassi nel fegato, malattia per la quale non vi è cura farmacologica.
Una speranza viene dallo scoperta fatta da alcuni ricercatori della Duke University in North Carolina (USA) esaminando il comportamento di un gruppo di cavie da laboratorio.
Agli animali è stato prima causato un accumulo di lipidi nel fegato attraverso una dieta ricca di grassi e poi è stata somministrata caffeina. Si è verificata un’evidente riduzione dei lipidi nel fegato, che ha portato gli studiosi alla conclusione che la caffeina, stimolando il metabolismo del fegato, agisce da liporiduttore.
Rapportato agli esseri umani, secondo lo studio il raggiungimento di questi risultati può essere ottenuto con il consumo quotidiano di 4 tazze di caffè o di the.
Considerato che si tratta di una ricerca americana in cui il parametro utilizzato è appunto il caffè all’americana, occorrerebbe calcolare il quantitativo di caffeina necessario alla cura in “caffè espresso“.

coffee&liver

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