Coca-Cola HBC chiude il terzo trimestre 2026 con una crescita organica dei ricavi del 9% e un incremento dei volumi del 5,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nel comparto del caffè emerge una dinamica particolarmente significativa: i volumi nel canale fuori casa aumentano del 10,1%, nonostante una contrazione del 2,3% registrata dalla categoria nel suo complesso.
I risultati, diffusi il 4 novembre, confermano l’attenzione del gruppo verso il consumo fuori casa, considerato una priorità strategica per lo sviluppo del business del caffè.
L’incremento dei volumi del caffè nel canale out-of-home è legato sia all’acquisizione di nuovi punti vendita sia alla crescita delle quantità commercializzate presso i clienti già serviti. La flessione complessiva del comparto caffè riflette invece gli effetti della decisione strategica condivisa con Costa Coffee di concentrare maggiormente le attività sul fuori casa.
Nei mercati consolidati, che comprendono anche l’Italia, i volumi del caffè registrano una diminuzione a una cifra media. Il calo di Costa Coffee ha infatti più che compensato la crescita di Caffè Vergnano, il cui andamento positivo viene espressamente richiamato nella comunicazione trimestrale del gruppo.
Il dato evidenzia una differenza importante fra l’evoluzione complessiva della categoria e quella del canale fuori casa, sul quale Coca-Cola HBC continua a concentrare le proprie iniziative commerciali.
Il mercato italiano registra un aumento dei volumi a una cifra media, sostenuto da una crescita diffusa nelle principali categorie.
Le bevande gassate avanzano a una cifra media, grazie soprattutto a Coca-Cola Zero Zuccheri, Coca-Cola Zero Zuccheri Zero Caffeina e Sprite. Gli energy drink mostrano un andamento ancora più sostenuto, con una crescita a doppia cifra alta, mentre le bevande non gassate aumentano a una cifra alta, trainate dall’acqua e favorite anche dal confronto con un periodo precedente meno positivo.
A livello di gruppo, gli energy drink si confermano una delle categorie più dinamiche, con volumi in crescita del 24,7%. Le bevande gassate avanzano del 4,5%, mentre gli sport drink registrano un incremento superiore al 20%.
Nel trimestre concluso il 2 ottobre, Coca-Cola HBC ha realizzato ricavi netti per 3.503,2 milioni di euro, in aumento del 9,6% su base dichiarata. Il ricavo organico per cassa è cresciuto del 3,4%, sostenuto da interventi selettivi sui prezzi e da un miglioramento del mix di prodotti e confezioni. La crescita ha interessato tutte le aree operative: i mercati consolidati hanno registrato un incremento organico dei ricavi dell’8%, quelli in via di sviluppo dell’8,7% e gli emergenti del 9,8%.
Alla luce dell’andamento dei primi nove mesi, il gruppo ha rivisto al rialzo le previsioni per l’intero esercizio, stimando una crescita organica dei ricavi leggermente superiore all’intervallo del 6-7% indicato in precedenza. Rimane invariata la previsione di crescita dell’EBIT organico, compresa fra l’8% e il 10%.
Leggi qui il documento completo in inglese sui risultati Q3 2026 di Coca Cola HBC































