Dolci nelle feste: uno strappo alla regola si può, ma senza esagerare

11-12-2018 – Le feste di Natale sono alle porte e soprattutto in questo periodo dell’anno i dolci abbondano, con il rischio di indurci a eccedere nel consumo di zuccheri. Ma un sano strappo alla regola, per godersi le feste in compagnia e per vivere appieno l’atmosfera natalizia, non è sbagliato, purché si faccia attenzione a non esagerare.

Lo confermano gli esperti dell’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano, che hanno valutato le abitudini alimentari di 5.400 adulti italiani (58% femmine, 42% maschi) e, in particolare, il consumo di dolciumi. Dallo studio emerge che l’energia introdotta quotidianamente derivata da zuccheri semplici (tra quelli naturalmente presenti negli alimenti e quelli aggiunti in preparazioni e bevande) corrisponde a circa il 20%. Si tratta di un risultato in lieve aumento rispetto alle indagini dell’Osservatorio del 2012 e 2016 e di una percentuale considerevole rispetto alla quantità di riferimento indicata dai LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana) che raccomanda una quota inferiore al 15% dell’energia quotidiana proveniente da zuccheri semplici.

I dati sul consumo di dolci

Nel campione dell’Osservatorio, la preferenza per i dolci non differisce tra maschi e femmine: il 57% degli intervistati consuma merendine, brioches e croissant (il 10% del campione li consuma quasi tutti i giorni). I dolci al cucchiaio sono tra i più richiesti: il 77% degli intervistati consuma tiramisù, budini, ma anche torte farcite con crema, panna e cioccolato. Il gelato è il dolce preferito (solo il 13% del campione non lo consuma!), mentre il cioccolato è per frequenza il dolce più consumato: il 7% degli intervistati tutti i giorni, il 16% da 2 a 4 volte a settimana; il 15%, invece, lo consuma una volta sola a settimana. Il 22% del campione preso in esame non mangia mai cioccolato, la metà degli intervistati non consuma mai caramelle e solo il 17% non mangia biscotti.

È importante non rimanere senza zuccheri nel sangue ma, allo stesso tempo, è importante anche non eccedere con le quantità – spiega la dott.ssa Michela Barichella del Comitato scientifico dell’Osservatorio nutrizionale Grana Padano e Presidente di Brain and Malnutrition – in particolare con gli zuccheri semplici e soprattutto quelli aggiunti in bevande e preparazioni“.

L’innalzamento della glicemia che avviene generalmente dopo i pasti è collegato a un miglioramento delle prestazioni mentali nelle ore successive, ma eccedere nel consumo di zuccheri può generare l’effetto contrario.

I consigli degli esperti

Non è certo un dessert ogni tanto o una bustina di zucchero nel caffè che deve essere evitato. Sono gli eccessi a fare male, per questo è importante fare riferimento ai valori indicati dall’OMS.

L’energia derivata dagli zuccheri aggiunti non dovrebbe superare il 10% dell’energia quotidiana. In una dieta media sulle 2.000 calorie, non si dovrebbe andare oltre i 10 cucchiaini.

Occorre pertanto leggere attentamente i valori nutrizionali specificati nelle etichette dei prodotti alimentari, nelle quali sono indicati sia i carboidrati (intesi come zuccheri contenuti naturalmente negli alimenti), sia gli zuccheri (intesi come zuccheri liberi, cioè aggiunti al preparato). Il valore di questi ultimi (zuccheri liberi) è quello su cui va posta maggiore attenzione, in quanto il loro consumo deve essere moderato.

Alimenti e quantità di zucchero contenuta

Biscotto frollino classico (9g) – 2 grammi
Plumcake tradizionale (33g) – 10 grammi
Merendina al cioccolato (33g) – 12 grammi
Brioches classica, di media grandezza (150g) – 15 grammi
Panettone tradizionale (100g) – 32 grammi
Pandoro classico (100g) – 28 grammi
Cioccolatino con nocciole (15g) – 6 grammi
Barretta di cioccolato fondente extra al 70-85% (100g) – 24 grammi
Barretta di cioccolato al latte (100g) – 52 grammi
Gelato cremoso al cioccolato, vaniglia, etc. (100g) – 21 grammi
Cucchiaio di crema di nocciole, cacao e grassi vegetali (15g) – 8 grammi
Cucchiaio di marmellata tradizionale (10g) – 5 grammi
Vasetto di yogurt alla fragola zuccherato (125g) – 17 grammi
Vasetto di crema al cioccolato (70g) – 21 grammi
Vasetto di crema alla vaniglia (100g) – 15 grammi
Bevanda di fermenti lattici alla frutta (100g) – 12 grammi

Precedente CDA fa scuola: formazione per i talenti del futuro
Il prossimo Conserve Italia sempre più green: meno plastica, più riciclo

Autore

Potrebbe piacerti anche

Attualità Italia 0 Commenti

Self Juice Machine: il vending sostenibile degli studenti

25-05-2018 – Self Juice Machine, una macchina vending che realizza spremute di arance e si autoalimenta con il syngas prodotto attraverso gli scarti delle bucce convertendoli in elettricità. E poi

Attualità Italia 0 Commenti

Antitrust. Il TAR conferma le multe ai big delle patatine

13-11-2015 – La storia risale allo scorso anno e coinvolge i big delle patatine in busta  Pata S.p.A., Ica Foods S.p.A. e Amica Chips S.p.A., accusati di promuovere alcuni loro

Attualità Italia 0 Commenti

Il sito Lavazza di Verrès: dal caffè ai prodotti da forno

30-05-2018 – Sebbene disattivato, l’ex sito produttivo della Lavazza a Verrès, in Valle d’Aosta, era legato al torrefattore torinese con un contratto d’affitto valido fino al 2022, il che ne

0 Commenti

Ancora nessun commento!

Puoi essere il primo a Commentare questo post!

Lascia un Commento

Registrati solo gli utenti possono commentare.